Il Tribunale di sorveglianza di Milano ha rigettato la richiesta presentata dalla difesa di Mario Roggero per ottenere il differimento della pena o la detenzione domiciliare.
Il gioielliere di 72 anni, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l'omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo avvenuto nel 2021 a Grinzane Cavour, si trova attualmente detenuto nel carcere di Bollate. La decisione dei giudici milanesi segue l'analogo provvedimento di diniego espresso nei giorni scorsi dal Tribunale di sorveglianza di Torino.
Nel corso dell'udienza, l'imputato ha ammesso di aver agito in modo impulsivo, pur senza formulare un formale pentimento. L'avvocato difensore Stefano Marcolini ha annunciato ricorso alla Corte Suprema di Cassazione.
Il gioielliere di 72 anni, condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per l'omicidio di due rapinatori e il ferimento di un terzo avvenuto nel 2021 a Grinzane Cavour, si trova attualmente detenuto nel carcere di Bollate. La decisione dei giudici milanesi segue l'analogo provvedimento di diniego espresso nei giorni scorsi dal Tribunale di sorveglianza di Torino.
Caso Mario Roggero, il Tribunale di Milano respinge i domiciliari
Entrambi i collegi hanno ribadito che la pendenza della domanda di grazia presentata al Presidente della Repubblica non costituisce presupposto sufficiente per sospendere la pena o concedere misure alternative.Nel corso dell'udienza, l'imputato ha ammesso di aver agito in modo impulsivo, pur senza formulare un formale pentimento. L'avvocato difensore Stefano Marcolini ha annunciato ricorso alla Corte Suprema di Cassazione.

