Incassa un primo bilancio positivo nel comune di Salerno e in tutta la provincia il via libera regionale al riconoscimento delle Destination Management Organization (Dmo).
L'esito della fase di valutazione condotta dalla Regione Campania ha infatti promosso sei realtà territoriali, innescando le prime reazioni ufficiali da parte dei rappresentanti di categoria.
Lurgi richiama la sinergia strategica siglata con il primo cittadino di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, e con l'assessore comunale Rosario D'Acunto, confermando che entro tre mesi prenderà forma la fondazione di partecipazione per la governance del comparto. In parallelo, per la Dmo Destinazione Salerno — ammessa con riserva e guidata da Franco Gioia, presidente del Gal Terra è Vita — è già in arrivo la richiesta formale per completare le integrazioni documentali.
Accoglimento favorevole giunge anche da Raffaele Esposito, presidente di Confesercenti provinciale Salerno, che rivendica la presenza attiva della sigla in ben quattro soggetti (inclusi i distretti Cilento e Vallo di Diano e Agro Sarnese Nocerino), mentre Agostino Ingenito alla guida di Abbac sollecita un cambio di passo operativo affinché gli organismi si trasformino in autentici laboratori territoriali orientati a destagionalizzare i flussi.
Di parere opposto Claudio Pisapia, vertice di Federcomtur, il quale esprime forti perplessità contestando una presunta continuità con le scelte del passato e individuando nei Sistemi turistici di destinazione definiti dalla normativa nazionale l'unica vera strada per il rilancio strutturale del settore.
L'esito della fase di valutazione condotta dalla Regione Campania ha infatti promosso sei realtà territoriali, innescando le prime reazioni ufficiali da parte dei rappresentanti di categoria.
Turismo in provincia di Salerno, prima promozione per le Dmo
Michelangelo Lurgi, presidente del Gruppo turismo di Confindustria Salerno, nel rivolgere un plauso all'assessore regionale al Turismo Enzo Maraio per il rispetto delle tempistiche, esprime particolare compiacimento per l'ammissione provvisoria con prescrizioni ottenuta dalla Dmo Paestum-Sele-Tanagro-Alburni.Lurgi richiama la sinergia strategica siglata con il primo cittadino di Capaccio Paestum, Gaetano Paolino, e con l'assessore comunale Rosario D'Acunto, confermando che entro tre mesi prenderà forma la fondazione di partecipazione per la governance del comparto. In parallelo, per la Dmo Destinazione Salerno — ammessa con riserva e guidata da Franco Gioia, presidente del Gal Terra è Vita — è già in arrivo la richiesta formale per completare le integrazioni documentali.
Accoglimento favorevole giunge anche da Raffaele Esposito, presidente di Confesercenti provinciale Salerno, che rivendica la presenza attiva della sigla in ben quattro soggetti (inclusi i distretti Cilento e Vallo di Diano e Agro Sarnese Nocerino), mentre Agostino Ingenito alla guida di Abbac sollecita un cambio di passo operativo affinché gli organismi si trasformino in autentici laboratori territoriali orientati a destagionalizzare i flussi.
Di parere opposto Claudio Pisapia, vertice di Federcomtur, il quale esprime forti perplessità contestando una presunta continuità con le scelte del passato e individuando nei Sistemi turistici di destinazione definiti dalla normativa nazionale l'unica vera strada per il rilancio strutturale del settore.

