La viabilità di Salerno è letteralmente collassata a causa di un blocco stradale durato ore, che ha trasformato le principali arterie cittadine in un immenso parcheggio a cielo aperto come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il cuore dell'emergenza si è concentrato attorno allo snodo tra via Ligea e il Viadotto Gatto, dove l'afflusso massiccio di mezzi pesanti diretti all'area portuale ha innescato una paralisi totale. Le procedure di controllo ai varchi d'imbarco, decisamente troppo lente, hanno fatto accumulare ritardi insostenibili, creando una reazione a catena che ha bloccato anche i quartieri più distanti e i collegamenti autostradali.
Questo ennesimo venerdì nero riaccende i riflettori su un problema ormai cronico e non più occasionale. Salerno soffre di un'infrastruttura stradale inadeguata a sostenere lo sviluppo commerciale del suo porto, come confermato anche dalle statistiche globali sui tempi di attesa al volante, che vedono i cittadini intrappolati nel traffico per decine di ore ogni anno. Tra gli automobilisti esasperati cresce il malcontento verso una gestione politica della mobilità che sembra muoversi solo inseguendo le emergenze, senza mai mettere in campo una pianificazione strutturale capace di risolvere il nodo dei flussi logistici.
Il cuore dell'emergenza si è concentrato attorno allo snodo tra via Ligea e il Viadotto Gatto, dove l'afflusso massiccio di mezzi pesanti diretti all'area portuale ha innescato una paralisi totale. Le procedure di controllo ai varchi d'imbarco, decisamente troppo lente, hanno fatto accumulare ritardi insostenibili, creando una reazione a catena che ha bloccato anche i quartieri più distanti e i collegamenti autostradali.
Salerno, viabilità paralizzata e città completamente immobile
I tir in coda hanno formato un serpentone metallico lungo chilometri, paralizzando intere zone dal centro fino a Fratte e costringendo i residenti a sopportare ore di rumore e smog. A gestire questa situazione esplosiva sono stati chiamati i vigili urbani, inclusi i 56 agenti recentemente promossi a tempo pieno dal Comune. Per le nuove leve della municipale si è trattato di un debutto sul campo a dir poco traumatico, un banco di prova durissimo per tentare di decongestionare i nodi più critici della rete viaria.Questo ennesimo venerdì nero riaccende i riflettori su un problema ormai cronico e non più occasionale. Salerno soffre di un'infrastruttura stradale inadeguata a sostenere lo sviluppo commerciale del suo porto, come confermato anche dalle statistiche globali sui tempi di attesa al volante, che vedono i cittadini intrappolati nel traffico per decine di ore ogni anno. Tra gli automobilisti esasperati cresce il malcontento verso una gestione politica della mobilità che sembra muoversi solo inseguendo le emergenze, senza mai mettere in campo una pianificazione strutturale capace di risolvere il nodo dei flussi logistici.

