Nessun
rischio crollo per il
palazzo di via Ligea sgomberato nelle scorse ore. Ad assicurarlo è l'assessore all'Urbanistica e ai Lavori pubblici,
Michele Brigante che sulle colonne de
Il Mattino ha spiegato: "
Non c'è un problema di pubblica incolumità. Nell'intervallo di probabilità che va da zero al crollo, sono più vicino allo zero".Salerno, nessun rischio crollo per il palazzo di via Ligea: parla l'assessore Brigante
Questa, dunque, la posizione dell'assessore Brigante in merito alla situazione dello stabile del civico 64 di via Ligea sgomberato nel tardo pomeriggio di venerdì.
"Ciò non vuol dire, però, che il palazzo possa essere usato pienamente". Ecco perché si è arrivati alla riduzione della funzione d'uso. Una misura prudenziale seguita dall'
ordinanza di sgombero disposta dal sindaco Vincenzo Napoli.
E così, otto famiglie per un totale di 15 persone, sono state trasferite presso il Polo Nautico di Pastena. Ma, specifica l'assessore alle Politiche Sociali, Paola De Roberto, si tratta di "
una situazione temporanea".
L'evacuazione
Le autorità hanno iniziato i lavori di messa in sicurezza, dopo la segnalazione dell’amministratore condominiale di una palazzina.
È risultato che le lesioni presenti negli appartamenti di quello stabile siano da attenzionare. L’edificio, dunque, è a rischio crollo: in via precauzionale e in attesa dei rilievi del caso, è stato disposto un ordine di sgombero per gli 8 nuclei familiari residenti e per le due attività commerciali del numero civico 60.
Allertati, dunque, anche i servizi sociali del
Comune di Salerno e il nucleo comunale della
Protezione Civile guidato dal capitano
Mario Sposito cui è stato affidato il compito di trasferire i residenti della palazzina presso una struttura alberghiera cittadina, dove saranno temporaneamente ospitati.