Salernitana, tifoseria divisa: il Direttivo Ultras dice basta alle contestazioni e difende la società, la Curva Sud Siberiano attacca Pagano

Una posizione che si contrappone a quella espressa dalla Curva Sud Siberiano attraverso un nuovo striscione esposto davanti allo stadio Arechi, con un duro messaggio rivolto all'amministratore delegato Umberto Pagano: «La contestazione è una conseguenza della vostra incompetenza».
Salernitana, il Direttivo Ultras prende le distanze dalla contestazione
Nel comunicato diffuso nelle ultime ore, il Direttivo Ultras esprime una posizione netta rispetto alle tensioni che hanno coinvolto la Salernitana dopo gli ultimi risultati. «Prendiamo le distanze da ogni forma di contestazione», si legge nella nota. Il gruppo chiarisce di non condividere le proteste legate esclusivamente ai risultati sportivi e sottolinea che le scelte tecniche e dirigenziali devono restare di competenza della società.
«Non ci appartiene il modo di contestare sull'onda del risultato, né vogliamo rivendicare scelte tecniche e dirigenziali per le quali nessuno di noi ha titoli e competenze». Secondo il Direttivo, il compito degli ultras è quello di sostenere la squadra, evitando iniziative che possano alimentare ulteriori divisioni in un momento già particolarmente difficile.
«La Salernitana è del popolo granata, ma le scelte di campo e societarie spettano a chi ne ha la responsabilità. Il nostro compito è sostenere, non destabilizzare», ribadiscono i rappresentanti delle sigle UMS e Costiera al Seguito.
Le critiche alla stampa locale: «Basta alimentare tensioni e divisioni»
Una parte significativa del comunicato è dedicata al rapporto tra tifoseria, società e informazione sportiva. Il Direttivo Ultras rivolge pesanti critiche a una parte della stampa e delle televisioni locali, accusate di contribuire ad alimentare un clima di tensione attorno alla Salernitana.
Secondo gli autori della nota, alcune ricostruzioni giornalistiche e determinati titoli avrebbero favorito divisioni tra sostenitori, squadra e dirigenza. Il comunicato richiama inoltre quanto accaduto durante e dopo l'ultima partita casalinga, conclusa con il pareggio contro la Scafatese, e accoglie favorevolmente il chiarimento intervenuto nelle ore successive.
Le tensioni erano esplose anche in seguito al comportamento di Serse Cosmi nei confronti di alcuni tifosi e durante il confronto con la stampa al termine dell'incontro. Il 20 ottobre, una delegazione di circa settanta sostenitori aveva incontrato l'allenatore al centro sportivo Mary Rosy, contestandone l'atteggiamento e chiedendogli di lasciare la panchina granata.
«Due retrocessioni difficili da accettare, ma serve rispetto per la Salernitana»
Il Direttivo Ultras non nasconde la delusione per il rendimento della squadra. Nel documento si riconosce che i risultati ottenuti finora sono inferiori alle aspettative e che le due retrocessioni consecutive hanno lasciato conseguenze profonde nell'ambiente granata.
Tuttavia, secondo il gruppo, continuare ad alimentare polemiche non contribuirebbe a risolvere i problemi. Da qui la richiesta di rispetto per la Salernitana, per chi ha investito nella società e per le persone che lavorano quotidianamente all'interno del club.
Il Direttivo sottolinea anche la necessità di tutelare la dignità dell'intera tifoseria, che considera stanca delle continue tensioni. L'organizzazione non esclude la possibilità di contestare in futuro decisioni ritenute contrarie alla storia e agli interessi della Salernitana, ma invita a mantenere distinti i ruoli e a concentrarsi sull'obiettivo sportivo. «Ci rialzeremo, ma per rialzarsi serve rispetto dei ruoli», si legge nel comunicato, che si conclude con un messaggio inequivocabile: «Vogliamo andare via da questo inferno».
Curva Sud Siberiano contro Pagano: nuovo striscione davanti all'Arechi
Di segno opposto la posizione espressa dalla Curva Sud Siberiano. Davanti allo stadio Arechi è comparso un nuovo striscione di contestazione nei confronti dell'amministratore delegato Umberto Pagano. «La contestazione è una conseguenza della vostra incompetenza», recita il messaggio, accompagnato da un'ulteriore espressione offensiva nei confronti del dirigente.
L'iniziativa arriva dopo il comunicato diffuso il 21 ottobre dallo stesso Pagano, intervenuto in seguito alla richiesta di dimissioni rivolta a Serse Cosmi da una parte della tifoseria organizzata. L'amministratore delegato aveva riconosciuto ai sostenitori il diritto di criticare pacificamente risultati e scelte societarie, ribadendo però che le decisioni sull'allenatore e sulla gestione del club spettano esclusivamente agli organi societari. Una presa di posizione che non ha convinto i gruppi impegnati nella contestazione, come dimostra il nuovo striscione.




