La Salernitana inizia con un passo falso la stagione 25/26, a passare il turno di Coppa Italia è il Sorrento, che batte i granata ai calci di rigore dopo l'1-1 dei primi novanta minuti. Gli ospiti passano in vantaggio a dieci minuti dalla fine con un gran gol di Russo, ma vengono raggiunti subito dopo da Inglese. Poi proprio il capitano granata e Ferrari sbagliano dal dischetto.
Salernitana - Sorrento Coppa Italia, passano gli ospiti ai calci di rigore
Parte male la nuova
Salernitana di
Giuseppe Raffaele, eliminata dalla
Coppa Italia di Serie C per mano del
Sorrento. La partita, giocata all'Arechi a porte chiuse, ha visto queste
formazioni:
Salernitana (3-5-2): Donnarumma; Cabianca, Matino (27′ st Coppolaro), Anastasio; Achik (10′ st Knezovic), De Boer, Capomaggio, Varone (10′ st Ubani), Villa; Liguori (10′ st Ferrari), Inglese. A disp: Guacci, Tongya, Vuillermoz, Di Vico, Iervolino, Boncori. All: Raffaele
Sorrento (3-5-2): Harrasser; Carillo, Solcia, Fusco; Colombini, Matera (13′ st Potenza), Franco, Cuccurullo (43′ st Shaw), Piras (25′ st Riccardi); D’Ursi, Plescia (25′ st Russo). A disp: Boccarusso, D’Aniello, Crecco, Paglino, Esposito, Tonni, Di Somma, Vilardi. All: Conte
Primo Tempo
La prima occasione del match è granata, con
Anastasio che manda di poco a lato dal limite dell'area sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Attorno al decimo minuto un'occasione per parte entrambe di testa, prima
Matino per la Salernitana, poi
Plescia per il Sorrento. Quattro minuti dopo gli ospiti chiedono un rosso per
Achik, ma l'arbitro Di Reda si limita al giallo. Questo episodio genera grande tensione tra le due panchine, che porta all'
espulsione del direttore granata
Faggiano e del vice allenatore rossonero
Bruno Conte. Al 35' grande occasione sprecata da
Liguori, che calcia alto a pochi passi dalla porta. Al 42'
Varone sfiora il gol di testa ma
Harrasser riesce ad alzare in angolo nonostante un intervento impreciso.
Donnarumma risponde al collega dopo due minuti, evitando la rete di
D'Ursi.
Secondo Tempo
A inizio ripresa giallo anche per
Franco nel Sorrento. Al 55' Raffaele prova a scuotere i suoi con tre cambi:
fuori Liguori, Achik e Varone, dentro Ferrari, Knezovic e Ubani. Knezovic si dimostra subito in palla, costringendo al miracolo Harrasser con un gran tiro da fuori. Tre minuti dopo gli ospiti sostituiscono Matera con Potenza. Knezovic conferma la sua ottima prestazione sfiorando nuovamente il vantaggio pochi minuti dopo il primo tentativo. La Salernitana in questa fase sembra in controllo e a un passo dal vantaggio, quindi il Sorrento cambia le carte in tavola: fuori Plescia e Piras, dentro Russo e Riccardi.
Al 72' Coppolaro entra al posto di Matino. I cambi aiutano gli ospiti, che costringono Donnarumma a un doppio intervento decisivo (prima su D'Ursi, poi sul quasi autogol di Anastasio). Al 79' il Sorrento passa in vantaggio con un gran gol del subentrato Russo, che supera Donnarumma dal limite dell'area. La Salernitana non va però al tappeto e pareggia tre minuti dopo, con Inglese che manda in porta di testa un gran cross di de Boer. Gli ospiti sostituiscono Cuccurullo con Shaw e prima del fischio finale c'è un'occasione per parte, con rispettivamente Capomaggio e Potenza.
Rigori
La Salernitana inizia per prima, ma
Inglese si fa intuire l'angolo da
Harrasser che para.
D'Ursi non approfitta della gran parata del proprio portiere, tentando un cucchiaio che
Donnarumma para facilmente. Nel secondo turno entrambe le squadre aprono il conto con
Knezovic e
Riccardi. Stesso epilogo nel terzo tentativo, con le reti di
Capomaggio e
Franco. L'errore decisivo arriva al quarto turno, con
Ferrari che centra il palo.
Shaw invece non sbaglia e porta il Sorrento in vantaggio. Inutile il gol segnato da
Anastasio nel quinto e ultimo giro, visto che
Potenza trova il gol vittoria nonostante un tocco di
Donnarumma.
La
Salernitana esce così sconfitta dall'
esordio stagionale e saluta al primo turno la
Coppa Italia Serie C. Ora non resta che rigettarsi sul mercato per completare la rosa e partire con i tre punti in Serie C nell'esordio contro il
Siracusa.