Luca Villa è stato uno dei migliori della Salernitana in queste prime sette giornate, ma forse il meno reclamizzato. L'esterno granata è stato (assieme a Donnarumma) il più continuo per alto rendimento e ha sbagliato davvero poco finora. Mister Raffaele non rinuncia mai a lui e visto il suo grande stato di forma fa più che bene.
Salernitana Luca Villa, l'ex Padova si è già preso la fascia granata
Grande
corsa e
qualità al servizio della Bersagliera. Potremmo descrivere così l'inizio di stagione di
Luca Villa. Mancino classe 1999, Luca è arrivato da svincolato in estate a
Salerno dal
Padova, con cui ha conquistato la
promozione in
Serie B nella scorsa stagione. I biancorossi non lo hanno confermato per il salto in cadetteria e il
DS Faggiano non si è lasciato sfuggire l'occasione. Il nativo di
Segrate (in provincia di
Milano) ha subito ripagato la
grande fiducia riposta in lui (ha giocato fin qui il 96% dei minuti).
Il
lato forte della
Salernitana finora è sempre stato il
mancino, anche e soprattutto per le sue
corse forsennate e i
cross velenosi per gli avversari, ma
perfetti per i compagni. Già
quattro gli assist (con un gol) infatti per il numero 14, che lo portano a condividere la
vetta di questa speciale classifica del
girone C di
Serie C con
Esposito del
Picerno,
Lamesta del
Benevento,
Maggio del
Crotone e
Chiricò del
Casarano.
L'esterno milanese è già decisivo nello schema di
Raffaele, probabilmente già al livello dei vari
Donnarumma,
Golemic,
Capomaggio e
Inglese. Spesso ci ritroviamo infatti a premiarlo tra i
promossi delle varie partite, anche quando trasloca
sulla fascia opposta o viene schierato addirittura
in mezzo al campo da Raffaele, come in occasione della trasferta di
Casarano in cui ha fornito l'
assist per il
2-2 di
Quirini. La speranza della squadra e dei tifosi granata è che il momento di forma di Luca possa prolungarsi più a lungo possibile.