Salernitana, l’imprenditore Fabrizio Piccoli tratta con Maurizio Milan per rilevare il pacchetto azionario del club granata

Secondo le indiscrezioni sulla trattativa, lunedì 26 ottobre sarebbe stata trasmessa alla società una bozza del contratto di compravendita, accompagnata da una lettera di referenze bancarie di UniCredit relativa alla garanzia da sette milioni di euro richiesta dall'attuale proprietà. Iervolino, tuttavia, avrebbe sollecitato un'ulteriore documentazione sulla solidità finanziaria dell'acquirente prima di procedere verso un possibile accordo definitivo.
La trattativa, avviata il 10 settembre con la presentazione di una lettera d'intenti, prosegue dunque parallelamente alla crisi sportiva della Salernitana, reduce dalla pesante sconfitta per 3-0 sul campo del Picerno e dall'esonero di Serse Cosmi.
Salernitana, Fabrizio Piccoli tratta l'acquisto del club: contratto e garanzie richieste da Iervolino
Fabrizio Piccoli, imprenditore cinquantenne originario di Treviso e da anni stabilitosi a Milano, è il fondatore e amministratore delegato di Verum Partners SpA, gruppo italiano attivo nella consulenza strategica, nella finanza e nel sostegno allo sviluppo delle imprese.
La holding opera attraverso diverse società e partecipazioni, con attività che spaziano dai servizi di consulenza agli investimenti. Tra le operazioni del gruppo figura anche l'ingresso di Verum Investment nel capitale di Univex Group, realtà specializzata nella logistica e nella distribuzione, con una presenza significativa nel settore farmaceutico e sanitario.
Il percorso professionale di Piccoli comprende inoltre esperienze nel settore delle tecnologie digitali. Secondo la ricostruzione del suo profilo imprenditoriale, negli anni della prima diffusione di Internet in Italia avrebbe partecipato allo sviluppo di Seven Srl, tra i primi provider nazionali, e di iniziative legate all'apertura degli Internet Point attraverso Primatist SpA. Adesso il suo nome emerge tra quelli interessati a rilevare la Salernitana, con una trattativa che avrebbe già raggiunto la fase di esame della documentazione contrattuale.
Sul tavolo la bozza del contratto per il 100% delle quote
Il negoziato sarebbe iniziato formalmente lo scorso 10 settembre, quando Piccoli avrebbe presentato una lettera d'intenti, conosciuta anche come LOI (Letter of Intent), per manifestare l'interesse all'acquisizione del club.
Un nuovo passaggio sarebbe arrivato nel tardo pomeriggio di lunedì 26 ottobre, proprio nelle ore precedenti alla sconfitta della Salernitana contro il Picerno. Attraverso il consulente finanziario Matteo Rocco, di origini salernitane, Piccoli avrebbe fatto pervenire a Maurizio Milan una bozza del contratto per l'acquisto dell'intero pacchetto azionario della società.
Alla documentazione sarebbe stata allegata anche una lettera di referenze di UniCredit relativa alla fideiussione da sette milioni di euro richiesta da Iervolino. L'obiettivo dell'operazione rimane il trasferimento del controllo della Salernitana dall'attuale proprietà al nuovo investitore.
I dettagli dell'operazione
Tra gli aspetti economici più importanti della trattativa ci sarebbe l'impegno dell'aspirante acquirente a sottoscrivere un aumento di capitale della Salernitana per 7,5 milioni di euro. Si tratta di una delle condizioni finanziarie inserite, secondo quanto emerge dalle indiscrezioni, nella bozza contrattuale inviata alla proprietà.
A questo impegno si affiancherebbe la richiesta di una fideiussione da sette milioni di euro. Il completamento dell'operazione dipenderà quindi non soltanto dall'intesa tra le parti, ma anche dalla verifica degli impegni economici e delle garanzie richieste.
Iervolino chiede anche il rating creditizio: nuovo passaggio prima del closing
Ricevuta la bozza contrattuale, Danilo Iervolino avrebbe formulato un'ulteriore richiesta attraverso Maurizio Milan e Raffaele Frizzante, manager coinvolto nelle interlocuzioni per conto della proprietà.
Si tratterebbe di un attestato di attribuzione del rating creditizio, ossia una valutazione del merito creditizio elaborata da un soggetto specializzato. L'obiettivo sarebbe acquisire un ulteriore elemento per verificare la solidità economica e finanziaria del potenziale acquirente.
Secondo quanto filtra dagli ambienti vicini all'operazione, Piccoli avrebbe accolto con una certa irritazione questa ulteriore richiesta, ritenendola aggiuntiva rispetto alla documentazione inizialmente concordata. L'imprenditore, tuttavia, sarebbe intenzionato a proseguire la trattativa e avrebbe già incaricato una società specializzata di predisporre il documento richiesto.
La crisi in campo
La trattativa societaria si intreccia con un momento particolarmente complicato sul piano sportivo. La sconfitta per 3-0 contro il Picerno, maturata lunedì 26 ottobre, ha portato all'esonero di Serse Cosmi, ufficializzato dalla Salernitana nella giornata successiva.
La società è ora alla ricerca di una nuova guida tecnica, con il direttore sportivo Daniele Faggiano impegnato nella valutazione dei possibili successori. Tra i nomi presi in considerazione figura Toscano, ex allenatore del Catania, profilo apprezzato per la sua esperienza e per i risultati ottenuti in carriera. L'eventuale operazione, tuttavia, presenterebbe difficoltà legate soprattutto alle richieste economiche e progettuali dell'allenatore.
Restano sul tavolo anche le candidature di Prosperi, Troise e Allegretti, considerate possibili alternative per caratteristiche e sostenibilità dell'ingaggio. La dirigenza starebbe valutando anche soluzioni contrattuali di durata limitata, nell'attesa di definire il futuro societario.




