Dopo la dolorosa eliminazione subita nella semifinale playoff contro il Brescia, la Salernitana si proietta verso un campionato di Serie C che si preannuncia come una vera e propria arena. Per puntare all'unico traguardo accettabile, ovvero il salto di categoria diretto, il patron Danilo Iervolino è chiamato a sciogliere in tempi record i nodi legati alla guida strategica del club, superando lo stallo delle ultime settimane.
Il numero uno del club granata, spinto anche dall'entusiasmo della piazza che gli chiede a gran voce di rilanciare le ambizioni societarie, valuta se proseguire nel segno della continuità o attuare una rivoluzione totale come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La decisione sul tecnico si intreccia inevitabilmente con i piani di rifondazione dell'organico. Cosmi ha dimostrato un legame viscerale con la tifoseria dello stadio Arechi, incarnando lo spirito passionale della piazza, ma le scelte di campo durante la post-season hanno evidenziato una netta bocciatura per gran parte dei calciatori in rosa, impiegando un blocco ristrettissimo di elementi. Una sua permanenza comporterebbe quindi una massiccia epurazione, specie sulle corsie esterne e a centrocampo, con la richiesta di pieni poteri sul mercato.
Sullo sfondo restano le considerazioni economiche che Iervolino analizzerà a stretto giro con l'amministratore delegato Umberto Pagano: il monte ingaggi da 7 milioni di euro dell'ultima stagione non è bastato a garantire il successo e andrà ottimizzato. Qualora l'attuale binomio non venisse confermato, i radar granata sono già puntati su profili alternativi di spessore per la categoria, tra cui spiccano i nomi di Di Toro e Lovisa, anche se la concorrenza di altri club e le lusinghe della serie superiore complicano i potenziali piani alternativi.
Il numero uno del club granata, spinto anche dall'entusiasmo della piazza che gli chiede a gran voce di rilanciare le ambizioni societarie, valuta se proseguire nel segno della continuità o attuare una rivoluzione totale come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Salernitana, Iervolino al bivio: asse tecnico azzerato o fiducia al tandem Cosmi-Faggiano
Sia l'allenatore Serse Cosmi che il direttore sportivo Daniele Faggiano hanno manifestato l'intenzione di rimanere a Salerno per completare l'opera, ma la palla passa inevitabilmente alla proprietà. La posizione del dirigente è legata a un contratto fino al 2027 che nasconde però un'insidia: una clausola di rescissione unilaterale attivabile dal club senza alcuna penale entro una scadenza prefissata, inserita la scorsa estate come patto di flessibilità tra le parti.La decisione sul tecnico si intreccia inevitabilmente con i piani di rifondazione dell'organico. Cosmi ha dimostrato un legame viscerale con la tifoseria dello stadio Arechi, incarnando lo spirito passionale della piazza, ma le scelte di campo durante la post-season hanno evidenziato una netta bocciatura per gran parte dei calciatori in rosa, impiegando un blocco ristrettissimo di elementi. Una sua permanenza comporterebbe quindi una massiccia epurazione, specie sulle corsie esterne e a centrocampo, con la richiesta di pieni poteri sul mercato.
Sullo sfondo restano le considerazioni economiche che Iervolino analizzerà a stretto giro con l'amministratore delegato Umberto Pagano: il monte ingaggi da 7 milioni di euro dell'ultima stagione non è bastato a garantire il successo e andrà ottimizzato. Qualora l'attuale binomio non venisse confermato, i radar granata sono già puntati su profili alternativi di spessore per la categoria, tra cui spiccano i nomi di Di Toro e Lovisa, anche se la concorrenza di altri club e le lusinghe della serie superiore complicano i potenziali piani alternativi.

