Si spezza il sogno Serie B per la Salernitana che questa sera, mercoledì 27 maggio, perde contro l'Union Brescia nella semifinale playoff: Serse Cosmi ha commentato la gara con un misto di amarezza e compostezza.
Cosmi ha anche analizzato con chiarezza l’episodio che ha segnato la gara fin dai primi istanti: "Commettere quattro errori nel primo minuto credo sia qualcosa di unico. A questo si è aggiunto l'infortunio del nostro portiere, che ha generato un po' di nervosismo. Però, devo dire che successivamente la squadra ha giocato meglio."
Un plauso particolare è andato a Brancolini, subentrato a freddo dopo il problema fisico di Donnarumma: "Ha disputato un’ottima partita, e inserirsi d’improvviso in una situazione così complessa non era affatto facile."
Nonostante il risultato finale, l'allenatore difende la prestazione della sua squadra: "La partita è stata decisa da episodi, non dalla qualità del nostro gioco. Negli ultimi sedici metri è mancato qualcosa; Ferraris non era nella sua giornata migliore. Ma non si è trattato di stanchezza fisica, anzi, forse alla fine lo era più il Brescia."
Nel tentativo finale di raddrizzare la gara, Cosmi ha schierato tutto il potenziale offensivo: "Ho messo in campo tutte le risorse offensive, perché volevo provarci fino all’ultimo."
In merito alla direzione arbitrale, il tecnico non si lascia andare a forti critiche: "Meglio questo arbitro rispetto a quello che ci è toccato all'andata."
Sul suo futuro con i granata, Cosmi preferisce mantenere un profilo basso: "Rimarrei volentieri per chiudere qui la mia carriera, ma è troppo presto per parlarne. La situazione societaria è ancora in fase di stallo."
Infine, un ringraziamento sentito ai tifosi della Salernitana, che hanno seguito numerosi la squadra anche a Brescia: "Non posso che dire grazie a loro. Mi dispiace tantissimo non essere riuscito a portarli alla realizzazione di un sogno, soprattutto dopo tutto ciò che hanno vissuto negli ultimi anni. Ho visto lacrime vere negli occhi dei miei ragazzi. Sarebbe stato bello portare mia nipotina sotto la curva nella finale."
Si spezza il sogno Serie B per la Salernitana, Cosmi: "Nessun rimprovero ai ragazzi"
Con un misto di amarezza e compostezza, Serse Cosmi ha commentato l'uscita della Salernitana nella semifinale playoff contro l’Union Brescia: "È stata una partita decisiva, da dentro o fuori, e purtroppo il nostro sogno si è infranto. Con lucidità, non ho nulla da rimproverare alla squadra, sia per questa partita che per l'intero percorso nei playoff. Non subivamo una sconfitta dalla gara interna con il Benevento," ha spiegato nel post-partita al "Rigamonti" il tecnico dei granata.Cosmi ha anche analizzato con chiarezza l’episodio che ha segnato la gara fin dai primi istanti: "Commettere quattro errori nel primo minuto credo sia qualcosa di unico. A questo si è aggiunto l'infortunio del nostro portiere, che ha generato un po' di nervosismo. Però, devo dire che successivamente la squadra ha giocato meglio."
Un plauso particolare è andato a Brancolini, subentrato a freddo dopo il problema fisico di Donnarumma: "Ha disputato un’ottima partita, e inserirsi d’improvviso in una situazione così complessa non era affatto facile."
Nonostante il risultato finale, l'allenatore difende la prestazione della sua squadra: "La partita è stata decisa da episodi, non dalla qualità del nostro gioco. Negli ultimi sedici metri è mancato qualcosa; Ferraris non era nella sua giornata migliore. Ma non si è trattato di stanchezza fisica, anzi, forse alla fine lo era più il Brescia."
Nel tentativo finale di raddrizzare la gara, Cosmi ha schierato tutto il potenziale offensivo: "Ho messo in campo tutte le risorse offensive, perché volevo provarci fino all’ultimo."
In merito alla direzione arbitrale, il tecnico non si lascia andare a forti critiche: "Meglio questo arbitro rispetto a quello che ci è toccato all'andata."
Sul suo futuro con i granata, Cosmi preferisce mantenere un profilo basso: "Rimarrei volentieri per chiudere qui la mia carriera, ma è troppo presto per parlarne. La situazione societaria è ancora in fase di stallo."
Infine, un ringraziamento sentito ai tifosi della Salernitana, che hanno seguito numerosi la squadra anche a Brescia: "Non posso che dire grazie a loro. Mi dispiace tantissimo non essere riuscito a portarli alla realizzazione di un sogno, soprattutto dopo tutto ciò che hanno vissuto negli ultimi anni. Ho visto lacrime vere negli occhi dei miei ragazzi. Sarebbe stato bello portare mia nipotina sotto la curva nella finale."

