Tanti spunti interessanti dalle dichiarazioni di mister Serse Cosmi pre Union Brescia-Salernitana. Il tecnico si è detto galvanizzato dalla sfida dentro o fuori, con cui ha una certa esperienza. Al rientro dalla squalifica, l'allenatore si è soffermato anche sullo stato psico-fisico della squadra.
Questa sofferenza non è però data dal format dentro o fuori delle sfide, in cui il tecnico si trova a suo agio: "È un evento da dentro o fuori e queste sono le situazioni che a me piacciono di più. Non amo sapere che poi ci sono eventuali altre possibilità di riparare. [...] Questa è la mia personalissima maniera di interpretare il calcio, mi ci sono trovato di fronte tante volte. Alcune è andata bene, altre no. Queste partite non le vivo peggio di altre, anzi".
L'allenatore è poi tornato sugli eventi del match dell'Arechi: "La partita d’andata ha mostrato valori ben chiari. Dall’alto ho visto un Brescia molto ben messo in campo, con giocatori che hanno espresso per intero le loro qualità tecniche, quindi confermo che nella mia gestione si è trattato del miglior avversario affrontato in assoluto. Avendo questo riferimento e sapendo che al 91′ stavamo vincendo 1-0, nonostante tutto, dobbiamo essere sollevati e non frustrati. Certamente il gran gol del pari ospite, di cui tanto si è parlato e che tanto è stato mostrato, ha inciso nel dopopartita sul morale delle due squadre lasciando un filo di delusione a noi e più entusiasmo al Brescia. Ma sia io, sia Corini sappiamo che le partite sono quasi sempre diverse tra andata e ritorno, quindi secondo me ambedue abbiamo le stesse e identiche possibilità di arrivare in finale".
Infine, la squadra sembra star bene nonostante la fatica accumulata in questi turni ravvicinati: "Arrivare a giocare le partite più importanti in questo modo è una cosa molto positiva. Non dimentichiamoci che l’unica squadra delle quattro semifinaliste che ha giocato due partite in più, per giunta in un tempo ristretto, siamo noi. Addirittura abbiamo recuperato anche qualche acciaccato e siamo riusciti a proporre l’organico al completo. Per questo, ritengo vada dato merito all’importante lavoro fatto dai preparatori e dai fisioterapisti, devo solo ringraziarli”.
Union Brescia - Salernitana dichiarazioni Cosmi, le parole del tecnico granata
Mister Serse Cosmi è pronto a tornare sulla panchina della Salernitana per il ritorno contro l'Union Brescia di domani (27 maggio). Il tecnico ha dovuto scontare una giornata di squalifica nell'andata di domenica, vissuta come un leone in gabbia: "Ho messo alle spalle la serata di domenica in quel gabbiotto, chi fa il nostro mestiere sa quanto si soffre”.Questa sofferenza non è però data dal format dentro o fuori delle sfide, in cui il tecnico si trova a suo agio: "È un evento da dentro o fuori e queste sono le situazioni che a me piacciono di più. Non amo sapere che poi ci sono eventuali altre possibilità di riparare. [...] Questa è la mia personalissima maniera di interpretare il calcio, mi ci sono trovato di fronte tante volte. Alcune è andata bene, altre no. Queste partite non le vivo peggio di altre, anzi".
L'allenatore è poi tornato sugli eventi del match dell'Arechi: "La partita d’andata ha mostrato valori ben chiari. Dall’alto ho visto un Brescia molto ben messo in campo, con giocatori che hanno espresso per intero le loro qualità tecniche, quindi confermo che nella mia gestione si è trattato del miglior avversario affrontato in assoluto. Avendo questo riferimento e sapendo che al 91′ stavamo vincendo 1-0, nonostante tutto, dobbiamo essere sollevati e non frustrati. Certamente il gran gol del pari ospite, di cui tanto si è parlato e che tanto è stato mostrato, ha inciso nel dopopartita sul morale delle due squadre lasciando un filo di delusione a noi e più entusiasmo al Brescia. Ma sia io, sia Corini sappiamo che le partite sono quasi sempre diverse tra andata e ritorno, quindi secondo me ambedue abbiamo le stesse e identiche possibilità di arrivare in finale".
Infine, la squadra sembra star bene nonostante la fatica accumulata in questi turni ravvicinati: "Arrivare a giocare le partite più importanti in questo modo è una cosa molto positiva. Non dimentichiamoci che l’unica squadra delle quattro semifinaliste che ha giocato due partite in più, per giunta in un tempo ristretto, siamo noi. Addirittura abbiamo recuperato anche qualche acciaccato e siamo riusciti a proporre l’organico al completo. Per questo, ritengo vada dato merito all’importante lavoro fatto dai preparatori e dai fisioterapisti, devo solo ringraziarli”.

