Partita difficile ma equilibrata per la Salernitana contro l'Union Brescia, questi i nostri promossi e rimandati dell'1-1 dell'Arechi. Kees de Boer prende per mano la squadra e sigla un gol d'autore, superato solo dalla meraviglia di Crespi nel recupero.
In una partita difficile per merito di un ottimo avversario, gli uomini di Cosmi (sostituito per l'occasione dal vice Scurto) galleggiano tutti attorno alla sufficienza. L'unico ad allontanarsi in positivo è proprio Kees de Boer. L'olandese è l'unico a uscire spesso dalle sabbie mobili delle rondinelle, con gli avversari bruciati soprattutto sul destro a giro da cineteca dell'1-0. Il più in difficoltà è parso invece Eddy Cabianca. L'ex Cremonese ha un cliente molto scomodo come De Maria e paga probabilmente un debito di ossigeno dopo le tante gare ravvicinate. Longobardi lo rimpiazza all'ora di gioco, ma non riesce a limitare la corsia della leonessa.
L'andata della semifinale ha mostrato due squadre solide e probabilmente entrambe meritevoli della cadetteria. Da questo scontro però ne uscirà vincente soltanto una, col verdetto atteso per mercoledì al Rigamonti.
Salernitana - Union Brescia promossi rimandati, match di alto livello
Il primo atto tra Salernitana e Union Brescia conferma le sensazioni della vigilia, livello più alto rispetto ai turni precedenti. Le due squadre si danno battaglia con ordine e tecnica, con una frazione di primo tempo ciascuno. Partono meglio gli ospiti, avanti con Crespi che però segna col braccio, rete annullata. Dopo una traversa dell'indiavolato ex Avellino, i granata rispondono con due grandi occasioni per Ferraris e Lescano. Un lampo di de Boer (perso sia dalla difesa biancoazzurra che dalla regia) porta avanti la Bersagliera, gelata assieme ai 26mila dell'Arechi dall'acrobazia in Zona Cesarini di Crespi.In una partita difficile per merito di un ottimo avversario, gli uomini di Cosmi (sostituito per l'occasione dal vice Scurto) galleggiano tutti attorno alla sufficienza. L'unico ad allontanarsi in positivo è proprio Kees de Boer. L'olandese è l'unico a uscire spesso dalle sabbie mobili delle rondinelle, con gli avversari bruciati soprattutto sul destro a giro da cineteca dell'1-0. Il più in difficoltà è parso invece Eddy Cabianca. L'ex Cremonese ha un cliente molto scomodo come De Maria e paga probabilmente un debito di ossigeno dopo le tante gare ravvicinate. Longobardi lo rimpiazza all'ora di gioco, ma non riesce a limitare la corsia della leonessa.
L'andata della semifinale ha mostrato due squadre solide e probabilmente entrambe meritevoli della cadetteria. Da questo scontro però ne uscirà vincente soltanto una, col verdetto atteso per mercoledì al Rigamonti.

