Il Consiglio comunale di Vietri sul Mare discuterà domani, giovedì 28 maggio, il ripiano del disavanzo di amministrazione emerso dal rendiconto 2025. Una situazione che, secondo il gruppo consiliare “Vietri che Vogliamo”, confermerebbe un quadro finanziario ancora molto critico.
Al centro della discussione c’è un disavanzo superiore a 1,9 milioni di euro, collegato anche al Fondo anticipazioni di liquidità e a quote pregresse non ancora recuperate integralmente.
Serretiello: “Non è un incidente di percorso”
A intervenire è il capogruppo Alessio Serretiello, che parla di una difficoltà economica non occasionale, ma frutto di scelte amministrative accumulate negli anni.
“Questi numeri non sono un incidente di percorso, ma il risultato di scelte amministrative ripetute nel tempo che hanno prodotto un quadro finanziario pesante e sempre più difficile da sostenere”, afferma Serretiello.
Secondo il consigliere, sarebbe quindi necessario abbandonare ogni rappresentazione rassicurante della situazione, perché i dati di bilancio racconterebbero una realtà diversa.
Il nodo del disavanzo
Per “Vietri che Vogliamo”, il problema non sarebbe soltanto l’esistenza del disavanzo, ma anche il suo trascinamento da un esercizio finanziario all’altro.
Serretiello sostiene che il Comune continui a rinviare la chiusura del problema attraverso strumenti tecnici e ripiani pluriennali, senza arrivare a una soluzione definitiva.
Secondo l’opposizione, il debito sarebbe il risultato di vent’anni di amministrazione giudicata inadeguata e continuerà a pesare sui bilanci futuri.
“Serve onestà politica e contabile”
Il gruppo consiliare evidenzia che il ripiano pluriennale non può essere considerato una vera risposta, ma soltanto una gestione diluita della difficoltà finanziaria.
Una condizione che, secondo Serretiello, rischia di limitare la capacità dell’Ente di programmare investimenti e garantire servizi adeguati alla cittadinanza.
“Serve onestà politica prima ancora che contabile”, incalza il capogruppo, sottolineando che un disavanzo di questa portata non può essere presentato come ordinaria amministrazione.
L’opposizione chiede trasparenza
“Vietri che Vogliamo” annuncia che continuerà a seguire con attenzione tutti gli atti relativi alla gestione economico-finanziaria del Comune.
L’obiettivo dichiarato è chiedere maggiore trasparenza e responsabilità politica, affinché il tema dei conti pubblici non venga ridotto a una semplice formalità tecnica.

