Sfiora il dramma un violento episodio domestico consumatosi in un'abitazione di via Nazionale, nel comune di Angri. Una 45enne è rimasta ferita al fianco sinistro dopo essere stata colpita con un fendente dal coniuge durante un riaccendersi di tensioni familiari come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
L'intervento del personale sanitario della struttura nocerina ha consentito di suturare la ferita e arrestare la perdita ematica, permettendo alla donna di fare rientro a casa il giorno successivo pur in stato di forte shock.
A ricostruire la dinamica del raid sono i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, operanti sotto le direttive della Magistratura della Procura salernitana. Secondo i riscontri raccolti e le testimonianze degli abitanti del palazzo, la convivenza della coppia — genitrice di due figli, di cui uno adulto — appariva contrassegnata da tempo da accesi e frequenti attriti.
L'altra sera la discussione, esplosa per futili ragioni, è degenerata rapidamente: l'uomo si è impadronito di un coltello presente in cucina sferrando un colpo a bruciapelo.
Gli uomini dell'Arma hanno subito provveduto a identificare il responsabile e ad applicare l'allontanamento immediato dalla residenza familiare, mentre la sua posizione giuridica resta ora sotto esame da parte degli inquirenti anche in considerazione di preesistenti problematiche di salute.
Le forze dell'ordine proseguiiranno nelle escussioni dei soggetti informati sui fatti per definire compiutamente le responsabilità del gesto.
Moglie accoltellata dal marito al culmine dell'ennesima lite ad Angri
La vittima, trasportata d'urgenza tramite i soccorsi del 118 presso il presidio ospedaliero Umberto I di Nocera Inferiore, ha riportato una lesione da taglio che miracolosamente non ha intaccato strutture organiche vitali.L'intervento del personale sanitario della struttura nocerina ha consentito di suturare la ferita e arrestare la perdita ematica, permettendo alla donna di fare rientro a casa il giorno successivo pur in stato di forte shock.
A ricostruire la dinamica del raid sono i Carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, operanti sotto le direttive della Magistratura della Procura salernitana. Secondo i riscontri raccolti e le testimonianze degli abitanti del palazzo, la convivenza della coppia — genitrice di due figli, di cui uno adulto — appariva contrassegnata da tempo da accesi e frequenti attriti.
L'altra sera la discussione, esplosa per futili ragioni, è degenerata rapidamente: l'uomo si è impadronito di un coltello presente in cucina sferrando un colpo a bruciapelo.
Gli uomini dell'Arma hanno subito provveduto a identificare il responsabile e ad applicare l'allontanamento immediato dalla residenza familiare, mentre la sua posizione giuridica resta ora sotto esame da parte degli inquirenti anche in considerazione di preesistenti problematiche di salute.
Le forze dell'ordine proseguiiranno nelle escussioni dei soggetti informati sui fatti per definire compiutamente le responsabilità del gesto.

