È in corso una verifica interna presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona in merito alla possibile restituzione di compensi percepiti dall’ex direttore di presidio Walter Longanella. La vicenda è oggetto di attenzione politica, con una richiesta formale di chiarimenti rivolta al management aziendale.
«È doveroso fare piena luce su quanto sta emergendo – dichiara Polichetti – perché i cittadini hanno diritto a conoscere come vengono gestite le risorse pubbliche, soprattutto in un settore delicato come la sanità». Il riferimento è alla necessità di chiarire l’eventuale sussistenza di somme da restituire e alle motivazioni che hanno portato all’avvio delle verifiche.
Secondo l’esponente dell’Udc, la questione impone un approccio improntato alla massima trasparenza e responsabilità istituzionale. «Non possiamo permetterci che vicende di questo tipo vengano trattate con superficialità o silenzio. Il management del Ruggi ha il dovere di spiegare cosa sta accadendo, quali verifiche sono in corso e quali provvedimenti verranno adottati», afferma.
Polichetti richiama inoltre il principio di corretto utilizzo delle risorse pubbliche, sottolineando come la fiducia dei cittadini nelle istituzioni sanitarie passi anche attraverso la chiarezza amministrativa. «Tamquam non esset, come se nulla fosse, non è un atteggiamento accettabile quando si parla di soldi pubblici e di fiducia dei cittadini. Chiediamo chiarezza, trasparenza e tempi certi per fare luce sulla vicenda», aggiunge.
La posizione dell’Udc si inserisce in un contesto di particolare attenzione verso la gestione delle aziende sanitarie, in un territorio dove il tema dell’efficienza e della correttezza amministrativa rappresenta un elemento centrale del dibattito pubblico.
Il partito, conclude Polichetti, seguirà l’evoluzione della vicenda, riservandosi eventuali iniziative politiche e istituzionali qualora emergessero elementi tali da richiedere ulteriori approfondimenti. Al momento, si resta in attesa di una comunicazione ufficiale da parte dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona sugli esiti delle verifiche in corso e sugli eventuali provvedimenti conseguenti.
Ruggi di Salerno, verifica sui compensi all’ex direttore Longanella
A intervenire è stato Mario Polichetti, responsabile nazionale del Dipartimento Salute dell’Unione di Centro, che in una nota sollecita un’immediata presa di posizione da parte dei vertici dell’azienda ospedaliera salernitana.«È doveroso fare piena luce su quanto sta emergendo – dichiara Polichetti – perché i cittadini hanno diritto a conoscere come vengono gestite le risorse pubbliche, soprattutto in un settore delicato come la sanità». Il riferimento è alla necessità di chiarire l’eventuale sussistenza di somme da restituire e alle motivazioni che hanno portato all’avvio delle verifiche.
Secondo l’esponente dell’Udc, la questione impone un approccio improntato alla massima trasparenza e responsabilità istituzionale. «Non possiamo permetterci che vicende di questo tipo vengano trattate con superficialità o silenzio. Il management del Ruggi ha il dovere di spiegare cosa sta accadendo, quali verifiche sono in corso e quali provvedimenti verranno adottati», afferma.
Polichetti richiama inoltre il principio di corretto utilizzo delle risorse pubbliche, sottolineando come la fiducia dei cittadini nelle istituzioni sanitarie passi anche attraverso la chiarezza amministrativa. «Tamquam non esset, come se nulla fosse, non è un atteggiamento accettabile quando si parla di soldi pubblici e di fiducia dei cittadini. Chiediamo chiarezza, trasparenza e tempi certi per fare luce sulla vicenda», aggiunge.
La posizione dell’Udc si inserisce in un contesto di particolare attenzione verso la gestione delle aziende sanitarie, in un territorio dove il tema dell’efficienza e della correttezza amministrativa rappresenta un elemento centrale del dibattito pubblico.
Il partito, conclude Polichetti, seguirà l’evoluzione della vicenda, riservandosi eventuali iniziative politiche e istituzionali qualora emergessero elementi tali da richiedere ulteriori approfondimenti. Al momento, si resta in attesa di una comunicazione ufficiale da parte dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d’Aragona sugli esiti delle verifiche in corso e sugli eventuali provvedimenti conseguenti.

