In corso una indagine al Policlinico Monaldi di Napoli sul trapianto di un cuore deteriorato: box cardiaci di ultima generazione inutilizzati per carenze di formazione del personale. Lo riporta Il Mattino.
Trapianto fallito al Monaldi: indagine su box cardiaci inutilizzati e formazione carente
Un’indagine penale è in corso sull’episodio del trapianto di un cuore deteriorato al Policlinico Monaldi di Napoli, avvenuto lo scorso 23 dicembre. L’inchiesta, coordinata dal pm Giuseppe Tittaferrante sotto la supervisione del procuratore aggiunto Antonio Ricci e del procuratore Nicola Gratteri, ha già raccolto testimonianze interne all’ospedale e l’audit condotto sul caso.
Il cuore, proveniente da Bolzano, sarebbe stato danneggiato durante il trasporto a Napoli per l’operazione. Al centro delle verifiche il metodo adottato dall’équipe partenopea, che ha utilizzato un contenitore artigianale con ghiaccio, invece delle custodie frigo di ultima generazione già presenti in ospedale dal 2024. Le box, dotate di termometro esterno, sono rimaste inutilizzate a causa di una carenza di formazione del personale sul loro corretto utilizzo.
Secondo quanto emerso, la mancata formazione ha portato a uno spreco di risorse e ha costretto i medici a fare affidamento su strumenti meno sicuri, compromettendo la riuscita della missione a Bolzano. L’indagine ha già raccolto relazioni e testimonianze di una dirigente e di un cardiologo dell’ospedale, figure chiave per ricostruire la catena di responsabilità.
L’episodio ha suscitato grande apprensione anche tra i familiari del piccolo paziente, che avevano mostrato fiducia nel cardiochirurgo già coinvolto nell’operazione del 23 dicembre, sospeso al termine dell’audit interno. Attualmente risultano sei indagati e la Procura di Bolzano ha aperto un fascicolo esplorativo per verificare eventuali responsabilità locali, soprattutto riguardo alla gestione del ghiaccio secco. L’inchiesta punta a chiarire le modalità di conservazione e trasporto degli organi e a verificare eventuali negligenze nell’uso delle attrezzature disponibili, un aspetto cruciale per evitare simili episodi in futuro.

