Roccadaspide, 70 bambini diventano custodi della biodiversità: una giornata tra castagni, raccolta dei marroni e antiche tradizioni
Martina FrancionePubblicato il

Una giornata all'aria aperta per imparare a custodire il territorio, partendo dalle sue radici più autentiche. Si è svolta a Roccadaspide la nuova tappa del progetto “Dalle Radici al Piatto”, promosso da Coldiretti Salerno e dedicato alla custodia e alla biodiversità, con un focus speciale sul Marrone di Roccadaspide.
“Abbiamo reso l’esperienza di questi ragazzi ancora più golosa offrendo loro una merenda sana a base di confettura di castagne e miele. In questo modo hanno potuto assaggiare con semplicità e genuinità i frutti del lavoro contadino, restando al tempo stesso al riparo dalle tentazioni delle merendine ultraprocessate” spiega il presidente di Coldiretti Salerno Ettore Bellelli.
I giovani presenti hanno ricevuto un attestato come custodi di biodiversità e hanno portato a casa le castagne raccolte. Il progetto non si ferma alla giornata in azienda. Gli alunni proseguiranno il percorso in classe, dove dovranno realizzare elaborati e lavori dedicati a quanto appreso, da presentare in occasione della Giornata del Ringraziamento zonale.
Il prossimo appuntamento è già fissato: il 12 novembre “Dalle Radici al Piatto” incontrerà l’Istituto Alberghiero, a cui verrà chiesto di preparare lo scazzatiello castellese, i cavatelli con castagne, piatto tradizionale che unisce pasta fresca e prodotto simbolo del territorio. Un progetto che unisce educazione alimentare, identità locale e valorizzazione delle produzioni tipiche, per far crescere nelle nuove generazioni il rispetto per la terra e per chi la custodisce.
Presente al momento inaugurale Don Gianluca parroco di Roccadaspide molto molto vicino alla Coldiretti, il segretario di zona Roberto D’Angelo, Teresa Pepe dell’ufficio di Roccadaspide, il presidente di zona della Coldiretti Salerno Sofia Bellizio e Chiara Marino Responsabile Donne Coldiretti Salerno.
Roccadaspide: 70 alunni protagonisti del progetto Coldiretti “Dalle Radici al Piatto” tra castagne, biodiversità e tradizioni locali
Protagonisti della giornata settanta bambini dell’Istituto Omnicomprensivo Parmenide di Roccadaspide, per un totale di 5 classi, accolti presso l’azienda agricola “Fariello Angela”. I piccoli studenti hanno seguito una lezione teorica e pratica, a contatto diretto con la terra e con chi la coltiva ogni giorno. Hanno scoperto il ciclo del castagno, il valore del Marrone di Roccadaspide, prodotto simbolo del territorio, l’importanza della biodiversità e il ruolo dell’agricoltore come custode del paesaggio.“Abbiamo reso l’esperienza di questi ragazzi ancora più golosa offrendo loro una merenda sana a base di confettura di castagne e miele. In questo modo hanno potuto assaggiare con semplicità e genuinità i frutti del lavoro contadino, restando al tempo stesso al riparo dalle tentazioni delle merendine ultraprocessate” spiega il presidente di Coldiretti Salerno Ettore Bellelli.
I giovani presenti hanno ricevuto un attestato come custodi di biodiversità e hanno portato a casa le castagne raccolte. Il progetto non si ferma alla giornata in azienda. Gli alunni proseguiranno il percorso in classe, dove dovranno realizzare elaborati e lavori dedicati a quanto appreso, da presentare in occasione della Giornata del Ringraziamento zonale.
Il prossimo appuntamento è già fissato: il 12 novembre “Dalle Radici al Piatto” incontrerà l’Istituto Alberghiero, a cui verrà chiesto di preparare lo scazzatiello castellese, i cavatelli con castagne, piatto tradizionale che unisce pasta fresca e prodotto simbolo del territorio. Un progetto che unisce educazione alimentare, identità locale e valorizzazione delle produzioni tipiche, per far crescere nelle nuove generazioni il rispetto per la terra e per chi la custodisce.
Presente al momento inaugurale Don Gianluca parroco di Roccadaspide molto molto vicino alla Coldiretti, il segretario di zona Roberto D’Angelo, Teresa Pepe dell’ufficio di Roccadaspide, il presidente di zona della Coldiretti Salerno Sofia Bellizio e Chiara Marino Responsabile Donne Coldiretti Salerno.




