SALERNO. «Se riparte la Campania riparte l'Italia» e dunque il governo offrirà tutto il proprio sostegno a Vincenzo De Luca». Lo ha dichiarato in un'intervista al Messaggero oggi in edicola, il presidente del consiglio, Matteo Renzi.
«La vicenda De Luca dimostra che siamo persone di parola - ha detto il premier - ciascuno di noi, Palazzo Chigi, magistrati, presidente della Regione, ha rispettato perfettamente la procedura prevista. Adesso che il problema è risolto, tutti al lavoro, adesso la palla passa a De Luca. Per come lo conosco - ha aggiunto Renzi parlando dell'ex sindaco di Salerno - credo sia l'uomo giusto in questo momento della vita delle istituzioni campane. E io sono pronto a dargli tutto il mio sostegno: perché se riparte la Campania, riparte l'Italia».
Il presidente del Consiglio ha anche ribadito che ormai il Mezzogiorno è presente ampiamente nell'agenda del governo: «Al sud - ha puntualizzato Renzi - servono solo singoli interventi puntuali. Mezzo miliardo di contratti di sviluppo da firmare a settembre. Interventi specifici e monitorati caso per caso. È finito il tempo delle grande riflessioni filosofiche sul mezzogiorno: il sud riparte solo se si sbloccano i cantieri fermi da anni. La salvezza per il meridione non arriva dall'alto, ma dall'impegno costante di tutti i giorni.
Mi lasci dire che in queste ore siamo soddisfatti per Caserta, per Carinaro, come pure per Olbia, Modugno, Reggio Calabria e potrei continuare. Ma ciò che serve è dire al Sud: basta lamentazioni, ripartiamo. Dandoci tempi certi su tutto: dagli asili nido alla Napoli Bari. Dai viadotti Anas in Sicilia fino ai fondi europei per Pompei. E via dicendo».

