Reddito di Cittadinanza, dopo 3 anni arriva il bilancio dell'Inps: spesi 20 miliardi | Ecco chi lo riceve
Ileana PicarielloPubblicato il

Dopo 3 anni dall'emissione del Reddito di Cittadinanza, arriva il primo bilancio dell'Inps. Da una prima lettura del rapporto, salta subito agli occhi quanto sia stato speso ed erogato a chi ne ha fatto richiesta. Sono 20 i miliardi spesi per i 4 milioni di cittadini che ne avevano bisogno.
Reddito di Cittadinanza, il bilancio dell'Inps
Il Reddito di Cittadinanza è tra le misure a sostegno dei cittadini che ha fatto più discutere. C'è chi ne ha abusato e chi ne ha fatto un uso giusto. Istituito con decreto legge nel gennaio 2019, il Rdc è diventato operativo dal 6 marzo dello stesso anno. Si tratta di una forma di sostegno economico finalizzato al reinserimento lavorativo e all'inclusione sociale. Viene erogato ai nuclei familiari che ne fanno domanda, trovandosi in determinate condizioni sociali ed economiche. Il sussidio viene erogato ai nuclei familiari che ne fanno domanda, trovandosi in determinate condizioni sociali ed economiche. Qualora il nucleo familiare sia composto da uno o più soggetti di età pari o superiore a 67 anni oppure se sono presenti persone di età inferiore in condizione di disabilità grave o non autosufficienti, il reddito di cittadinanza diventa pensione di cittadinanza (pdc).Rdc e Pdc: quali sono le differenze?
La possibilità di accedere a questa forma di sostegno economico è legata alla presenza di diversi requisiti:- reddituali, primo fra tutti un Isee inferiore a 9.360 euro;
- patrimoniali, per esempio un patrimonio immobiliare inferiore a 30mila euro (senza considerare l'abitazione);
- residenziali, avere la residenza in Italia da almeno 10 anni.




