SALERNO. Una teste del processo ai parcheggiatori abusivi di Salerno conferma le minacce e le estorsioni subite. La titolare del distributore di carburante di via Allende non ritratta.
Minacce ed estorsioni confermate, la teste non ritratta sui parcheggiatori abusivi di Salerno
Come riporta il quotidiano La Città, la
donna ha raccontato ai giudici di essere stata anche
presa in giro dagli stessi abusivi, dopo aver allertato le
forze dell'ordine a causa dell'ennesimo
episodio estorsivo.
Costretta a chiudersi nel gabbiotto della sua area di servizio, di fatto assisteva inerme all'attività degli
accusati, che
gestivano comodamente
la sosta delle auto proprio all'interno del distributore di benzina di
via Allende.
In altre
udienze dello stesso processo,
alcuni testimoni avevano ritrattato le accuse precedentemente formalizzate con
dichiarazioni rese alle forze dell'ordine. Il processo vede
imputate 37 persone, per oltre 100 episodi.