Martedì 4 agosto, durante un vertice in Prefettura di Salerno, si è discusso della qualità delle acque lungo la costa di Battipaglia e del completamento del sistema di depurazione. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
È stato sottolineato che in anni recenti sono stati realizzati interventi significativi, come nuovi collettori fognari nella zona sud di Battipaglia e il potenziamento dell'impianto di depurazione di Tavernola, migliorato per il trattamento delle acque reflue e dei fanghi. Queste opere sono fondamentali per aumentare l'efficienza del sistema nel suo complesso. L'incontro ha anche affrontato il completamento del grande progetto di risanamento ambientale delle acque superficiali, che interessa la frazione Belvedere a Battipaglia e i territori di Bellizzi, Montecorvino Rovella e Montecorvino Pugliano. Sebbene la maggior parte delle opere sia completata, rimangono alcuni tratti infrastrutturali da finalizzare per rendere pienamente operativo l'intero sistema.
Durante il vertice, una novità significativa è stata annunciata: l'assessora all'ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, ha espresso la volontà della Regione di gestire direttamente il completamento delle opere mancanti, utilizzando le risorse dell'Accordo di Coesione Stato-Regione. Questa decisione mira a superare gli ostacoli burocratici che hanno ritardato i lavori, nonostante l'urgenza dovuta anche a una procedura di infrazione comunitaria aperta sulla depurazione. Per Battipaglia, questo rappresenta un passo importante. Il completamento della rete permetterebbe un trattamento più efficiente dei reflui civili, riducendo il rischio di sversamenti e migliorando la qualità delle acque marine e dei corsi d'acqua locali.
Battipaglia, qualità delle acque e depurazione: incontro in Prefettura
Martedì 4 agosto, alla Prefettura di Salerno, si è discusso della qualità delle acque lungo la costa di Battipaglia e del completamento del sistema di depurazione. Questo tema assume particolare rilievo durante l'estate, quando la balneabilità del mare incide profondamente su turismo, economia e immagine locale. L'incontro è stato convocato dal prefetto di Salerno, Francesco Esposito, su richiesta della sindaca di Battipaglia, Cecilia Francese, per esaminare lo stato delle infrastrutture fognarie e depurative che coinvolgono Battipaglia e la Piana del Sele. Hanno partecipato rappresentanti del Comune di Battipaglia, Regione Campania, Asis, Capitaneria di Porto e altri enti coinvolti nella gestione del ciclo delle acque.È stato sottolineato che in anni recenti sono stati realizzati interventi significativi, come nuovi collettori fognari nella zona sud di Battipaglia e il potenziamento dell'impianto di depurazione di Tavernola, migliorato per il trattamento delle acque reflue e dei fanghi. Queste opere sono fondamentali per aumentare l'efficienza del sistema nel suo complesso. L'incontro ha anche affrontato il completamento del grande progetto di risanamento ambientale delle acque superficiali, che interessa la frazione Belvedere a Battipaglia e i territori di Bellizzi, Montecorvino Rovella e Montecorvino Pugliano. Sebbene la maggior parte delle opere sia completata, rimangono alcuni tratti infrastrutturali da finalizzare per rendere pienamente operativo l'intero sistema.
Durante il vertice, una novità significativa è stata annunciata: l'assessora all'ambiente della Regione Campania, Claudia Pecoraro, ha espresso la volontà della Regione di gestire direttamente il completamento delle opere mancanti, utilizzando le risorse dell'Accordo di Coesione Stato-Regione. Questa decisione mira a superare gli ostacoli burocratici che hanno ritardato i lavori, nonostante l'urgenza dovuta anche a una procedura di infrazione comunitaria aperta sulla depurazione. Per Battipaglia, questo rappresenta un passo importante. Il completamento della rete permetterebbe un trattamento più efficiente dei reflui civili, riducendo il rischio di sversamenti e migliorando la qualità delle acque marine e dei corsi d'acqua locali.

