Cronaca

Salvataggio dei conti a Battipaglia: «Nessun miracolo della sindaca Francese, sono stati i fondi dello Stato»

Occhio di Salerno
Salvataggio dei conti a Battipaglia: «Nessun miracolo della sindaca Francese, sono stati i fondi dello Stato»
Il risanamento finanziario del municipio di Battipaglia perde i contorni del successo amministrativo locale per assumere quelli di un imponente intervento governativo. I magistrati della Sezione regionale di controllo per la Campania della Corte dei Conti, attraverso il provvedimento n. 250/2021, hanno chiarito come la stabilità dei bilanci cittadini sia stata ottenuta grazie a un flusso massiccio di risorse straordinarie provenienti da enti terzi, in primis dal governo centrale come riportato da Battipaglia 1929.

Salvataggio dei conti a Battipaglia: «Nessun miracolo della sindaca Francese»

L'ammontare complessivo delle iniezioni finanziarie e delle anticipazioni ha toccato quota 70,21 milioni di euro, con una fetta decisiva superiore ai 34 milioni di euro erogata a fondo perduto e quindi del tutto priva di obbligo di restituzione per le casse municipali.

Nel dettaglio, le coperture statali hanno visto l'erogazione di oltre 31,6 milioni di euro previsti dal Decreto Rilancio e ulteriori 3,1 milioni stanziati col Decreto Legge 34/2020. A blindare il bilancio ed scongiurare il crack definitivo si sono aggiunti 12,52 milioni derivanti dal Fondo di rotazione, 10,10 milioni legati al Testo Unico degli Enti Locali e circa 12,86 milioni veicolati da Cassa Depositi e Prestiti.

L'analisi della magistratura contabile ridimensiona così il ruolo dei tagli alla spesa o delle riforme interne promosse dalla giunta guidata dal primo cittadino Cecilia Francese, evidenziando come l'azzeramento del disavanzo al 31 dicembre 2020 sia dipeso in maniera determinante dal paracadute economico accordato dalle istituzioni nazionali.
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