Mannaia giudiziaria sul McDonald's a Vibonati: «Tutto regolare», il colosso della ristorazione si difende dopo i sigilli

Scoppia la bufera a Vibonati a seguito dell'improvviso blocco giudiziario che ha colpito la sede di McDonald's nella frazione costiera di Villammare come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
I magistrati della Procura di Lagonegro hanno applicato i sigilli a un perimetro di 11.700 metri quadrati — che include la struttura, la viabilità d'accesso e le aree sosta — contestando un'ipotesi di lottizzazione abusiva sul terreno dove in passato sorgeva il camping Bungalow.
Il sindaco Manuel Borrelli, non toccato dalle indagini, ha espresso vicinanza ai dipendenti rimasti di colpo senza occupazione ad appena novanta giorni dall'inaugurazione, manifestando totale fiducia nel corretto operato dei funzionari comunali coinvolti.
I magistrati della Procura di Lagonegro hanno applicato i sigilli a un perimetro di 11.700 metri quadrati — che include la struttura, la viabilità d'accesso e le aree sosta — contestando un'ipotesi di lottizzazione abusiva sul terreno dove in passato sorgeva il camping Bungalow.
Mannaia giudiziaria sul McDonald's a Vibonati: «Tutto regolare»
Il colosso statunitense è intervenuto con una nota ufficiale rivendicando la piena regolarità dei permessi edilizi e la conformità alle norme urbanistiche. Tra i nove soggetti iscritti nel registro degli indagati figurano il vertice dell'Ufficio Tecnico locale, il responsabile dello Suap, i proprietari del fondo e i tecnici incaricati delle perizie.Il sindaco Manuel Borrelli, non toccato dalle indagini, ha espresso vicinanza ai dipendenti rimasti di colpo senza occupazione ad appena novanta giorni dall'inaugurazione, manifestando totale fiducia nel corretto operato dei funzionari comunali coinvolti.




