La prestigiosa rivista internazionale Condé Nast Traveller dedica spazio al borgo costiero di Atrani, sottolineandone il fascino simile alle località balneari più note d’Italia ma anche la caratteristica di essere decisamente meno frequentato. Lo riporta SalernoToday.
Si tratta di un ulteriore riconoscimento dell’interesse internazionale nei confronti di una Costa d’Amalfi che va oltre le destinazioni maggiormente conosciute, mostrando anche località più genuine e meno interessate dal turismo di massa.
Nel servizio “The Very Best Beaches in Italy, From Hike-In Coves to Stylish Shores”, pubblicato il 15 settembre 2026, la rivista propone una rassegna delle località balneari più interessanti della penisola e inserisce Atrani al secondo posto della propria selezione, subito dopo Punta Prosciutto, in Puglia.
Nel descrivere il paese, Condé Nast Traveller ne evidenzia la capacità di offrire il carattere tipico delle più rinomate località della costa italiana, distinguendosi però per una presenza turistica più contenuta. Nel racconto trovano spazio le chiese, gli slarghi, le abitazioni costruite lungo la montagna e, soprattutto, la spiaggia sabbiosa che si affaccia sul Mar Tirreno e si trova racchiusa tra le pareti rocciose che caratterizzano il profilo del borgo.
Atrani, raggiungibile in pochi minuti a piedi da Amalfi, conserva così una fisionomia propria sotto il profilo urbanistico, culturale e ambientale, entrando a pieno titolo nella narrazione internazionale della rivista americana.
Il Distretto Turistico
Prima Praiano e, poche settimane più tardi, Atrani. Due realtà della Costa d’Amalfi che hanno ottenuto l’attenzione di Condé Nast Traveller, contribuendo a rafforzare la presenza internazionale dei piccoli centri del territorio.
Questi riconoscimenti accompagnano una rappresentazione della Costiera che, oltre alle località simbolo conosciute in tutto il mondo, sta progressivamente mettendo in luce borghi, litorali ed esperienze capaci di raccontare in maniera più ampia e autentica l’identità della destinazione.
L’interesse crescente si collega all’attività di promozione internazionale portata avanti dal Distretto Turistico Costa d’Amalfi, impegnato sui mercati stranieri attraverso iniziative di comunicazione, rapporti con gli operatori dell’informazione e attività di pubbliche relazioni. L’obiettivo è ampliare la percezione della destinazione e portare all’attenzione anche quelle aree della Costiera che risultano meno esposte ai grandi flussi.
“Accogliamo con grande soddisfazione questo ulteriore riconoscimento internazionale – afferma Andrea Ferraioli, presidente del Distretto Turistico Costa d’Amalfi – perché si inserisce pienamente nel percorso che abbiamo intrapreso. La promozione oltre i confini nazionali non si esaurisce nella ricerca di una visibilità immediata, ma punta a costruire progressivamente interesse e conoscenza attorno alla destinazione. Quando questo processo funziona, si crea una dinamica positiva: i mezzi di informazione ritornano a occuparsi della Costa d’Amalfi, approfondiscono il territorio, individuano nuovi racconti e portano alla luce anche le località meno conosciute. Prima Praiano, ora Atrani: è questa la visione della Costa d’Amalfi che intendiamo continuare a promuovere”.
Ferraioli aggiunge: “Puntiamo a far sì che alla fama internazionale della Costa d’Amalfi si accompagni una conoscenza sempre più articolata del territorio. Non solo le località più celebri, quindi, ma anche i borghi, gli arenili, le comunità e le esperienze che nel loro insieme definiscono la destinazione. Il fatto che una pubblicazione di riferimento come Condé Nast Traveller scelga ancora una volta di raccontare la Costiera attraverso luoghi meno interessati dal turismo di massa rappresenta per noi un elemento significativo”.
Il nuovo risultato si inserisce inoltre nel percorso volto a rafforzare la presenza della Costa d’Amalfi sul mercato statunitense, considerato uno degli ambiti sui quali il Distretto sta concentrando una parte delle proprie attività internazionali.
“Gli Stati Uniti costituiscono un mercato di grande importanza per il nostro territorio – sottolinea ancora Ferraioli – e negli ultimi tempi abbiamo rilevato alcuni segnali di rallentamento. Vogliamo quindi riportare il pubblico americano a interessarsi sempre di più alla Costa d’Amalfi, alimentando nuovamente curiosità, desiderio e conoscenza della destinazione. In questo quadro, ottenere spazio sulla stampa americana e internazionale è determinante: ogni articolo pubblicato da una testata autorevole contribuisce a consolidare il posizionamento sul quale stiamo lavorando”.
La presenza di Atrani e della sua spiaggia nella selezione della rivista assume dunque una rilevanza che supera il semplice riconoscimento. Il servizio dedicato da Condé Nast Traveller si inserisce infatti nella strategia del Distretto finalizzata a distribuire l’attenzione su una porzione più ampia della Costa d’Amalfi, mettendo in evidenza luoghi e proposte capaci di offrire modalità diverse di vivere la destinazione e favorendo una maggiore distribuzione dei flussi anche al di fuori delle aree maggiormente frequentate.
Una delle spiagge italiane più belle si trova ad Atrani: il fascino della Costa d'Amalfi conquista anche la rivista Condé Nast Traveller
Una delle spiagge italiane da non perdere si trova ad Atrani, secondo la selezione realizzata da Condé Nast Traveller, autorevole pubblicazione internazionale specializzata nel settore dei viaggi. Dopo l’attenzione riservata ad agosto a Praiano, scelto dalla rivista statunitense tra i borghi più belli al mondo per differenti categorie di viaggiatori, ora i riflettori si spostano su Atrani e sul suo arenile.Si tratta di un ulteriore riconoscimento dell’interesse internazionale nei confronti di una Costa d’Amalfi che va oltre le destinazioni maggiormente conosciute, mostrando anche località più genuine e meno interessate dal turismo di massa.
Nel servizio “The Very Best Beaches in Italy, From Hike-In Coves to Stylish Shores”, pubblicato il 15 settembre 2026, la rivista propone una rassegna delle località balneari più interessanti della penisola e inserisce Atrani al secondo posto della propria selezione, subito dopo Punta Prosciutto, in Puglia.
Nel descrivere il paese, Condé Nast Traveller ne evidenzia la capacità di offrire il carattere tipico delle più rinomate località della costa italiana, distinguendosi però per una presenza turistica più contenuta. Nel racconto trovano spazio le chiese, gli slarghi, le abitazioni costruite lungo la montagna e, soprattutto, la spiaggia sabbiosa che si affaccia sul Mar Tirreno e si trova racchiusa tra le pareti rocciose che caratterizzano il profilo del borgo.
Atrani, raggiungibile in pochi minuti a piedi da Amalfi, conserva così una fisionomia propria sotto il profilo urbanistico, culturale e ambientale, entrando a pieno titolo nella narrazione internazionale della rivista americana.
Il Distretto Turistico
Prima Praiano e, poche settimane più tardi, Atrani. Due realtà della Costa d’Amalfi che hanno ottenuto l’attenzione di Condé Nast Traveller, contribuendo a rafforzare la presenza internazionale dei piccoli centri del territorio.
Questi riconoscimenti accompagnano una rappresentazione della Costiera che, oltre alle località simbolo conosciute in tutto il mondo, sta progressivamente mettendo in luce borghi, litorali ed esperienze capaci di raccontare in maniera più ampia e autentica l’identità della destinazione.
L’interesse crescente si collega all’attività di promozione internazionale portata avanti dal Distretto Turistico Costa d’Amalfi, impegnato sui mercati stranieri attraverso iniziative di comunicazione, rapporti con gli operatori dell’informazione e attività di pubbliche relazioni. L’obiettivo è ampliare la percezione della destinazione e portare all’attenzione anche quelle aree della Costiera che risultano meno esposte ai grandi flussi.
“Accogliamo con grande soddisfazione questo ulteriore riconoscimento internazionale – afferma Andrea Ferraioli, presidente del Distretto Turistico Costa d’Amalfi – perché si inserisce pienamente nel percorso che abbiamo intrapreso. La promozione oltre i confini nazionali non si esaurisce nella ricerca di una visibilità immediata, ma punta a costruire progressivamente interesse e conoscenza attorno alla destinazione. Quando questo processo funziona, si crea una dinamica positiva: i mezzi di informazione ritornano a occuparsi della Costa d’Amalfi, approfondiscono il territorio, individuano nuovi racconti e portano alla luce anche le località meno conosciute. Prima Praiano, ora Atrani: è questa la visione della Costa d’Amalfi che intendiamo continuare a promuovere”.
Ferraioli aggiunge: “Puntiamo a far sì che alla fama internazionale della Costa d’Amalfi si accompagni una conoscenza sempre più articolata del territorio. Non solo le località più celebri, quindi, ma anche i borghi, gli arenili, le comunità e le esperienze che nel loro insieme definiscono la destinazione. Il fatto che una pubblicazione di riferimento come Condé Nast Traveller scelga ancora una volta di raccontare la Costiera attraverso luoghi meno interessati dal turismo di massa rappresenta per noi un elemento significativo”.
Il nuovo risultato si inserisce inoltre nel percorso volto a rafforzare la presenza della Costa d’Amalfi sul mercato statunitense, considerato uno degli ambiti sui quali il Distretto sta concentrando una parte delle proprie attività internazionali.
“Gli Stati Uniti costituiscono un mercato di grande importanza per il nostro territorio – sottolinea ancora Ferraioli – e negli ultimi tempi abbiamo rilevato alcuni segnali di rallentamento. Vogliamo quindi riportare il pubblico americano a interessarsi sempre di più alla Costa d’Amalfi, alimentando nuovamente curiosità, desiderio e conoscenza della destinazione. In questo quadro, ottenere spazio sulla stampa americana e internazionale è determinante: ogni articolo pubblicato da una testata autorevole contribuisce a consolidare il posizionamento sul quale stiamo lavorando”.
La presenza di Atrani e della sua spiaggia nella selezione della rivista assume dunque una rilevanza che supera il semplice riconoscimento. Il servizio dedicato da Condé Nast Traveller si inserisce infatti nella strategia del Distretto finalizzata a distribuire l’attenzione su una porzione più ampia della Costa d’Amalfi, mettendo in evidenza luoghi e proposte capaci di offrire modalità diverse di vivere la destinazione e favorendo una maggiore distribuzione dei flussi anche al di fuori delle aree maggiormente frequentate.

