Il Comune di Atrani si dota di un dispositivo legale per normare e valorizzare l'uso commerciale degli scorci e del patrimonio del celebre borgo costiero.
I dettagli del provvedimento verranno illustrati ufficialmente giovedì 17 settembre, alle ore 11:00, presso la Sala Bottiglieri di Palazzo Sant'Agostino a Salerno, sede della Provincia. Il quadro normativo portante è stato sviluppato da Salvatore Sica, ordinario di Diritto Privato presso l'Ateneo salernitano e direttore del laboratorio IN.DI.CO (Informazione-Diritto-Comunicazione).
Come precisato dal sindaco Michele Siravo, la regolamentazione non limiterà la fruizione privata, gli studi accademici o i reportage giornalistici, che rimarranno del tutto gratuiti e liberi.
L'iniziativa mira a garantire che le attività commerciali ad alto profitto contribuiscano direttamente alla tutela e al decoro del territorio, proponendosi come modello amministrativo per altri comuni turistici.
I dettagli del provvedimento verranno illustrati ufficialmente giovedì 17 settembre, alle ore 11:00, presso la Sala Bottiglieri di Palazzo Sant'Agostino a Salerno, sede della Provincia. Il quadro normativo portante è stato sviluppato da Salvatore Sica, ordinario di Diritto Privato presso l'Ateneo salernitano e direttore del laboratorio IN.DI.CO (Informazione-Diritto-Comunicazione).
Diritto d'immagine e marchi per Atrani: ecco il regolamento anti-speculazione
La disciplina definisce regole e corrispettivi economici per chi impiega le immagini del borgo patrimonio UNESCO a fini di lucro, introducendo anche la facoltà di registrare marchi legati all'identità locale.Come precisato dal sindaco Michele Siravo, la regolamentazione non limiterà la fruizione privata, gli studi accademici o i reportage giornalistici, che rimarranno del tutto gratuiti e liberi.
L'iniziativa mira a garantire che le attività commerciali ad alto profitto contribuiscano direttamente alla tutela e al decoro del territorio, proponendosi come modello amministrativo per altri comuni turistici.

