Dopo le prime 1.700 supplenze assegnate ai docenti, la macchina scolastica salernitana guarda ora al personale Ata, indispensabile per garantire l’avvio regolare delle lezioni. Collaboratori scolastici, assistenti amministrativi, tecnici, operatori agrari e cuochi rappresentano infatti il motore silenzioso degli istituti.
L’Ambito territoriale di Salerno, guidato dalla dirigente Filomena Zamboli, ha definito il quadro delle disponibilità provinciali: complessivamente sono 465 i posti tra incarichi interi e spezzoni orari. Lo riporta l'edizione odierna de Il Mattino
Collaboratori scolastici, il contingente più numeroso
La quota più consistente riguarda i collaboratori scolastici, con 218 disponibilità: 186 posti interi e 32 part-time.
Si tratta di figure centrali per l’apertura quotidiana delle scuole: accoglienza degli alunni, sorveglianza degli spazi, supporto materiale agli studenti, pulizia e cura degli ambienti.
Il fabbisogno interessa l’intera provincia, dal capoluogo all’Agro nocerino-sarnese, dalla Piana del Sele alla Costiera amalfitana fino al Cilento. Le esigenze maggiori emergono soprattutto negli istituti distribuiti su più plessi, dove serve una presenza capillare fin dal primo giorno.
Assistenti amministrativi e tecnici
Per gli assistenti amministrativi sono state individuate 163 disponibilità, di cui 126 posti interi e 37 spezzoni. Il primo scorrimento provinciale ha già consentito di assegnare 130 incarichi.
Queste professionalità gestiscono una parte fondamentale della vita scolastica: contratti, graduatorie, fascicoli, acquisti, rapporti con le famiglie, pratiche contabili e ricostruzioni di carriera.
Gli assistenti tecnici possono invece contare su 74 disponibilità, suddivise in 60 posti interi e 14 part-time. Attraverso le graduatorie provinciali sono stati attribuiti 43 incarichi.
Il loro ruolo è decisivo soprattutto negli istituti superiori, dove laboratori informatici, aule scientifiche, officine, cucine didattiche e spazi attrezzati richiedono competenze specifiche.
Operatori agrari e cuochi
Il quadro si completa con 8 posti da operatore delle aziende agrarie e 2 posti da cuoco.
Le disponibilità per gli operatori agrari riguardano il Fortunato di Angri, il Mattei-Fortunato di Eboli e il Profagri di Salerno. I posti da cuoco sono invece destinati al Convitto nazionale Tasso.
L’obiettivo è arrivare all’apertura dell’anno scolastico con il personale già assegnato alle sedi, riducendo al minimo le scoperture.
Sul fronte dei docenti, dopo il primo turno di nomine provinciali che ha superato quota 1.700 supplenti, è probabile un nuovo scorrimento per coprire gli ultimi posti rimasti vacanti.

