La Giunta comunale di Atrani ha dato l’ok al progetto definitivo da 3,6 milioni di euro destinato alla sicurezza dei versanti rocciosi sui lati di Amalfi e Ravello. La procedura di gara sarà avviata a breve. Nel frattempo, il primo cittadino Michele Siravo ha approvato i nuovi indirizzi per rinnovare il sistema comunale di Protezione Civile. Lo riporta SalernoToday.
Il primo intervento riguarda la protezione delle pareti rocciose che dominano l’abitato, tanto sul versante rivolto verso Ravello quanto su quello in direzione di Amalfi. La Giunta comunale ha approvato definitivamente il progetto esecutivo dell’opera, sostenuto da un investimento pari a 3.600.000 euro. L’Ufficio Tecnico ha già predisposto l’atto necessario per procedere all’affidamento e avviato formalmente la gara. La documentazione e i relativi criteri sono stati inoltrati alla Centrale Unica di Committenza “Sele-Picentini”, che ha completato gli atti necessari. La pubblicazione dell’avviso è quindi attesa a breve, permettendo di procedere con l’apertura del cantiere in tempi rapidi.
Sul secondo fronte, il sindaco Michele Siravo ha sottoscritto le nuove direttive per la revisione del Piano comunale e intercomunale di Protezione Civile. Tra le novità figura l’introduzione del cosiddetto “fattore antropico dinamico”, un parametro destinato a modificare il modo in cui viene valutato il rischio legato al torrente Dragone. Oltre alle caratteristiche geomorfologiche dell’area, infatti, saranno considerate anche le presenze effettive di persone nei vicoli e nella piazza del centro abitato durante i periodi di maggiore afflusso turistico.
L’aggiornamento del piano, finanziato con risorse della Regione Campania, prevede inoltre l’integrazione dell’attuale sistema di videosorveglianza con strumenti basati sull’intelligenza artificiale, in grado di analizzare in diretta la quantità e gli spostamenti dei pedoni. L’obiettivo è adeguare con maggiore precisione i tempi necessari per un’eventuale evacuazione e rendere automatici i sistemi di allarme preventivo collegati alla Sala Operativa Comunale.
Atrani: gara da 3,6 milioni per la sicurezza dei costoni rocciosi e intelligenza artificiale nella Protezione Civile
Il Comune di Atrani imprime una forte accelerazione alle iniziative dedicate alla tutela del territorio e alla gestione delle situazioni di emergenza, attraverso due interventi considerati strategici. Da una parte prende concretamente il via il percorso per ridurre il pericolo legato al dissesto idrogeologico sui versanti montuosi; dall’altra viene profondamente rivisto il sistema di pianificazione delle emergenze, anche alla luce dell’elevato afflusso turistico e delle possibilità offerte dalle tecnologie più avanzate.Il primo intervento riguarda la protezione delle pareti rocciose che dominano l’abitato, tanto sul versante rivolto verso Ravello quanto su quello in direzione di Amalfi. La Giunta comunale ha approvato definitivamente il progetto esecutivo dell’opera, sostenuto da un investimento pari a 3.600.000 euro. L’Ufficio Tecnico ha già predisposto l’atto necessario per procedere all’affidamento e avviato formalmente la gara. La documentazione e i relativi criteri sono stati inoltrati alla Centrale Unica di Committenza “Sele-Picentini”, che ha completato gli atti necessari. La pubblicazione dell’avviso è quindi attesa a breve, permettendo di procedere con l’apertura del cantiere in tempi rapidi.
Sul secondo fronte, il sindaco Michele Siravo ha sottoscritto le nuove direttive per la revisione del Piano comunale e intercomunale di Protezione Civile. Tra le novità figura l’introduzione del cosiddetto “fattore antropico dinamico”, un parametro destinato a modificare il modo in cui viene valutato il rischio legato al torrente Dragone. Oltre alle caratteristiche geomorfologiche dell’area, infatti, saranno considerate anche le presenze effettive di persone nei vicoli e nella piazza del centro abitato durante i periodi di maggiore afflusso turistico.
L’aggiornamento del piano, finanziato con risorse della Regione Campania, prevede inoltre l’integrazione dell’attuale sistema di videosorveglianza con strumenti basati sull’intelligenza artificiale, in grado di analizzare in diretta la quantità e gli spostamenti dei pedoni. L’obiettivo è adeguare con maggiore precisione i tempi necessari per un’eventuale evacuazione e rendere automatici i sistemi di allarme preventivo collegati alla Sala Operativa Comunale.

