Cronaca

Raid incendiario nel deposito di Fuorni a Salerno: fiamme sui faldoni scolastici ma il fascicolo finisce al buio

Occhio di Salerno
Raid incendiario nel deposito di Fuorni a Salerno: fiamme sui faldoni scolastici ma il fascicolo finisce al buio
Resta avvolta nel mistero la matrice dell'incursione criminale che nel 2018 devastò i depositi dell'ex Provveditorato agli Studi di Salerno nella frazione periferica di Fuorni.

A distanza di tempo, l'inchiesta condotta sulla distruzione dolosa dei locali pubblici non ha portato all'individuazione dei responsabili, lasciando insoluto un blitz che vide gli esecutori appiccare tre roghi distinti per incenerire registri degli esami di Stato e certificazioni di qualifica professionale fondamentali per le carriere degli studenti come riportato dal quotidiano Il Mattino.

Raid incendiario nel deposito di Fuorni a Salerno: il fascicolo finisce al buio

Le indagini affidate ai poliziotti della Squadra Mobile salernitana, scattate all'epoca subito dopo il domaggetto delle fiamme da parte dei Vigili del Fuoco, avevano cercato di fare luce sulle annate dei faldoni andati in cenere e sui possibili interessi legati al mercato delle attestazioni di studio.

Il ricordo di quel sabotaggio torna a fare scalpore a Salerno in seguito al recente atto intimidatorio nei confronti del ministro Giuseppe Valditara, destinatario di un proiettile e di espliciti avvertimenti su presunti diplomi facili rilasciati nel territorio salernitano; un'ipotesi che, pur senza riscontri di collegamento diretto con i fatti di Fuorni, riaccende i riflettori sulle criticità legate alle certificazioni scolastiche locali
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