Atrani celebra la Giornata Mondiale del Turismo: confronto su sostenibilità, cultura, mobilità e overtourism

Atrani diventa per una sera luogo di confronto sul presente e sul futuro del turismo. Sabato 26 settembre, alle ore 18.30, in Piazza Umberto I, il borgo della Costiera Amalfitana ospiterà un convegno organizzato dal Comune in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, ricorrenza internazionale che viene celebrata ufficialmente il 27 settembre.
Istituzioni, rappresentanti delle categorie economiche, professionisti, docenti universitari e operatori del settore si confronteranno su alcune delle principali questioni che interessano il comparto: sostenibilità, valorizzazione culturale, commercio, ospitalità, mobilità, gestione dei flussi e prospettive di sviluppo della Costa d’Amalfi e dell’intero territorio salernitano.
Il turismo tra sviluppo e nuove criticità
La Giornata Mondiale del Turismo nasce come momento di riflessione sul valore sociale, culturale ed economico del settore. Istituita nel 1979 e celebrata per la prima volta nel 1980, richiama ogni anno l’attenzione sul ruolo che i viaggi e l’ospitalità possono svolgere nello sviluppo dei territori e nella valorizzazione del patrimonio.
Il convegno di Atrani proverà a declinare questi temi nella realtà della Costiera Amalfitana, dove alla forza dell’attrattività turistica si affiancano questioni come pressione sui territori, sostenibilità, mobilità e necessità di costruire un modello capace di produrre benefici duraturi per le comunità locali.
L’iniziativa è organizzata dal Comune di Atrani con il patrocinio di Confassociazioni, Camera di Commercio di Salerno e Confesercenti della provincia di Salerno.
Da Atrani alla Costa d’Amalfi: i primi interventi
Ad aprire i lavori sarà il sindaco Michele Siravo, che affronterà il tema “La Costa d’Amalfi tra turismo e criticità da superare”. Seguirà Antonio Napoli, consigliere delegato al Turismo di Atrani, con un intervento dedicato all’evoluzione del borgo tra memoria, identità e nuove dinamiche turistiche.
Il programma prevede poi l’intervento dell’europarlamentare Alberico Gambino, sul rapporto tra Europa e cultura, e quello del presidente della Camera di Commercio di Salerno Andrea Prete, dedicato alla relazione tra commercio e sviluppo turistico.
Spazio anche al sistema dell’accoglienza con Palmiro Noschese, presidente di Confassociazioni Tourism Food Hospitality, mentre Aldo Trezza, presidente di Confesercenti Cava de’ Tirreni, approfondirà il rapporto storico e commerciale tra Cava e la Costa d’Amalfi.
Raffaele Esposito, presidente provinciale di Confesercenti e consigliere della Camera di Commercio di Salerno con delega al Turismo, concentrerà invece il proprio intervento sul binomio tra commercio e turismo.
Cultura, comunicazione e valorizzazione del patrimonio
Un’altra parte del confronto sarà dedicata al turismo culturale. Tra gli interventi annunciati quello del consigliere regionale Gennaro Sangiuliano, della giornalista Rai Laura Placenti e di Alfonso Andria, presidente del Centro Universitario per i Beni Culturali.
I temi andranno dalla valorizzazione del patrimonio alla comunicazione televisiva come strumento per raccontare e promuovere le destinazioni italiane, fino alla possibilità di costruire nuovi modelli turistici partendo proprio dai beni culturali.
Sostenibilità, economia e gestione dell’overtourism
Particolare attenzione sarà riservata anche all’impatto ambientale e alla sostenibilità. Antonio Marrazzo, già segretario generale della Comunità dei Monti Lattari e direttore scientifico del Centro Studi per la Difesa del Suolo e dell’Ambiente dei Monti Lattari, affronterà le possibili strategie per un turismo più sostenibile.
Luca Sensini, professore associato di Economia Aziendale all’Università degli Studi di Salerno, analizzerà invece il comparto turistico provinciale sotto il profilo economico, aziendale e della sostenibilità.
Interverranno inoltre gli assessori al Turismo di Salerno Alessandro Ferrara e di Cava de’ Tirreni Umberto Ferrigno, con contributi dedicati rispettivamente alle prospettive del capoluogo e al rapporto tra turismo, storia e tradizioni.
Uno dei temi più attuali sarà affrontato dall’avvocata Rosita Romano, Ph.D. alla Luiss Guido Carli University, che parlerà di mobilità, governo algoritmico dei flussi e di un possibile modello turistico coordinato su area vasta per affrontare il fenomeno dell’overtourism.
Le conclusioni affidate a Enzo Maraio
A chiudere il convegno sarà Enzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania, con un intervento dedicato alle prospettive del settore a livello regionale. La moderazione sarà affidata ad Antonio Di Giovanni, addetto stampa del Comune di Atrani.
Nel corso della serata sarà inoltre consegnata agli ospiti e ai relatori un’opera realizzata appositamente per l’occasione dal maestro vietrese Francesco Raimondi.
L’appuntamento del 26 settembre punta così a trasformare Atrani in un laboratorio di confronto sul turismo, mettendo allo stesso tavolo istituzioni, imprese, università, professionisti e rappresentanti delle categorie per discutere di un settore decisivo per la Costa d’Amalfi e per l’economia della provincia di Salerno.




