Un singolare tentativo di introduzione di sostanze stupefacenti all'interno del presidio ospedaliero Santa Maria delle Grazie è stato sventato dai carabinieri nel comune di Pozzuoli.
L'operazione trae origine dalla segnalazione di un sanitario del reparto di Neurochirurgia, il quale, a seguito degli esami di routine effettuate sulle urine di un degente di sessant'anni, aveva riscontrato la presenza di tracce di cocaina, notando al contempo un repentino cambio nel quadro comportamentale dell'uomo.
L'esecutore della consegna si è difeso sostenendo di non conoscere direttamente il ricoverato e di aver accettato il recapito del pacchetto a titolo di cortesia per conto di terzi. L'uomo è stato denunciato a piede libero per detenzione e spaccio di stupefacenti, mentre il sessantenne ricoverato nel nosocomio di Pozzuoli è stato segnalato agli uffici della Prefettura in qualità di consumatore di droghe.
L'operazione trae origine dalla segnalazione di un sanitario del reparto di Neurochirurgia, il quale, a seguito degli esami di routine effettuate sulle urine di un degente di sessant'anni, aveva riscontrato la presenza di tracce di cocaina, notando al contempo un repentino cambio nel quadro comportamentale dell'uomo.
Pozzuoli, droga nascosta nella confezione di biscotti
I sospetti dei sanitari hanno trovato conferma nel corso della serata, quando un cinquantacinquenne si è presentato in corsia oltre l'orario consentito alle visite per recapitare al paziente una confezione di biscotti. La presenza del pacco già dissillato ha spinto il personale dell'ospedale ad avvisare immediatamente i carabinieri della Stazione di Licola. I militari dell'Arma, giunti sul posto, hanno ispezionato la scatola rinvenendo al suo interno un ovetto in plastica contenente due dosi di sostanza stupefacente.L'esecutore della consegna si è difeso sostenendo di non conoscere direttamente il ricoverato e di aver accettato il recapito del pacchetto a titolo di cortesia per conto di terzi. L'uomo è stato denunciato a piede libero per detenzione e spaccio di stupefacenti, mentre il sessantenne ricoverato nel nosocomio di Pozzuoli è stato segnalato agli uffici della Prefettura in qualità di consumatore di droghe.

