A poche ore dai festeggiamenti per il Santo Patrono San Matteo, l'ex consigliere comunale di Salerno e referente dell'associazione Ottantaquattrocento, Gianfranco Valiante, ha espresso forti perplessità sullo stato della città attraverso un intervento pubblicato sui propri canali social. Pur riconoscendo l'utilità delle recenti inaugurazioni volte a migliorare l'immagine e il decoro urbano, Valiante ha evidenziato il persistere di criticità strutturali, ritardi burocratici ed errori di programmazione amministrativa.
In merito al litorale, la necessità di stanziare un milione di euro per rimuovere la sabbia di cava non conforme (composta da limi e argille) ha comportato l'interdizione della spiaggia, danni all'ecosistema marino-costiero e la compromissione della stagione balneare. Valiante ha quindi sollecitato l'amministrazione comunale a garantire trasparenza, tempi certi e risposte chiare per evitare che i danni ambientali ed economico-finanziari ricadano direttamente sulle casse pubbliche e sui cittadini.
Salerno, l'attacco di Gianfranco Valiante su Arechi e sabbia a Torrione
Al centro della contestazione figurano in particolare due vicende: il blocco dei 139 milioni di euro destinati allo Stadio Arechi e al Polo Volpe, fermi al CIPESS mentre la parziale demolizione degli impianti ha già sottratto strutture agli sportivi esponendo il Comune al rischio di contenziosi milionari, e la gestione dell'arenile di Torrione.In merito al litorale, la necessità di stanziare un milione di euro per rimuovere la sabbia di cava non conforme (composta da limi e argille) ha comportato l'interdizione della spiaggia, danni all'ecosistema marino-costiero e la compromissione della stagione balneare. Valiante ha quindi sollecitato l'amministrazione comunale a garantire trasparenza, tempi certi e risposte chiare per evitare che i danni ambientali ed economico-finanziari ricadano direttamente sulle casse pubbliche e sui cittadini.

