I
Carabinieri della
Sezione Forestale hanno
sequestrato 300 mq di
terreno sito in località
via Lago Lucrino nel comune di
Pontecagnano Faiano e deferito il
responsabile di un complesso
turistico/balneare per smaltimento e deposito illegale di rifiuti.
Deposito e combustione di rifiuti illegali: nei guai responsabile di uno stabilimento balneare di Pontecagnano
I militari della
Stazione Carabinieri Forestale di
San Cipriano Picentino, nell’ambito di mirati servizi di prevenzione e repressione del fenomeno dell’
abbandono dei
rifiuti nell’area
litoranea del comune di
Pontecagnano Faiano, si sono portati nella località
via Lago Lucrino dove avevano notato
alzarsi del
fumo. L’area era oggetto di
controlli specifici giacché
individuata quale zona di
smaltimenti illeciti di
rifiuti grazie ai sorvoli effettuati da velivoli del
7° Nucleo Elicotteri Carabinieri.
All’atto del
controllo si riscontrava la
combustione illecita di
diverse tipologie di
rifiuti, più precisamente
rifiuti vegetali derivanti da
sfalci e
potature di
giardini ed
aree verdi, di
pallets (pedane in legno)
deteriorate e
materiale di
risulta derivante dall’utilizzo di travi
lamellari di
abete, il tutto accatastato su
terreno per un quantitativo totale di circa
500 mc.
Sequestrati dai Carabinieri Forestali 300 mq di terreno
I militari hanno prontamente allertato i
Vigili del Fuoco di
Giffoni Valle Piana per le operazioni di spegnimento e contestualmente avviato gli
accertamenti che hanno portato alla individuazione dell’autore dell’illecito
smaltimento. Il terreno utilizzato per lo
smaltimento è, infatti, nella disponibilità di un ampio complesso
turistico/balneare che si trova in
via Lago Lucrino ed utilizzato per
depositare e
smaltire rifiuti prodotti dalla
stessa attività imprenditoriale. È stata quindi
sequestrata una superficie di circa
300 mq su cui erano state effettuate le operazioni di
deposito e
combustione dei
rifiuti e
deferito il
responsabile all’
Autorità Giudiziaria.
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