Secondo quanto riportato da Il Mattino, l’ultimo report elaborato dalla Polizia Municipale di Salerno mette in luce un fenomeno che, pur non nuovo, sta assumendo dimensioni più preoccupanti: l’aumento degli automobilisti che si allontanano dal luogo di un incidente senza prestare soccorso. Il documento, frutto di settimane di monitoraggio e verifiche, evidenzia diciotto casi accertati di omissione di soccorso, con conseguente denuncia nei confronti dei conducenti coinvolti.
Pirati della strada in aumento: il dossier della Municipale di Salerno
La definizione tecnica è
contenuta nell’articolo 189 del Codice della Strada, che stabilisce l’obbligo di fermarsi e di prestare assistenza ai feriti. La violazione prevede sanzioni penali che possono arrivare fino a tre anni di reclusione e comportare la revoca della patente per un periodo massimo di cinque anni. Nel contesto cittadino, l’individuazione dei responsabili è stata resa possibile grazie all’utilizzo sistematico delle telecamere di videosorveglianza, distribuite lungo alcune delle principali arterie urbane:
Lungomare Trieste, corso Garibaldi, via Mobilio, via Leucosia e aree limitrofe. L’incrocio dei filmati con le banche dati dei veicoli ha consentito di identificare con precisione i mezzi coinvolti, ricostruendo la dinamica di ciascun incidente.
Il lavoro è stato
coordinato dal Comando della Polizia Locale guidato da Rosario Battipaglia, che nelle ultime settimane ha predisposto controlli mirati, appostamenti e pattugliamenti mobili con l’obiettivo di intercettare comportamenti potenzialmente pericolosi prima che sfocino in eventi più gravi. Il fenomeno dell’omissione di soccorso è tuttavia collegato a un insieme di fattori ricorrenti: veicoli senza copertura assicurativa, revisioni scadute, timore degli accertamenti relativi a guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Si tratta di elementi che indicano una criticità culturale prima ancora che normativa, riconducibile a una percezione attenuata della responsabilità e delle conseguenze.
In questo quadro si
inseriscono i recenti aggiornamenti al Codice della Strada, promossi dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini. Una delle novità introdotte riguarda la sospensione temporanea della patente, da sette a trenta giorni, anche in assenza di sinistro. La misura si propone di intervenire non solamente a seguito dell’evento, ma di prevenire condotte potenzialmente rischiose, rafforzando un approccio orientato alla sicurezza preventiva. Il dato evidenziato dal dossier salernitano, pertanto, non si limita a registrare numeri, ma richiama l’attenzione sull’esigenza di consolidare una maggiore consapevolezza collettiva nell’utilizzo della strada come spazio condiviso.