Un nuovo episodio di emergenza strutturale ha colpito la sede dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Salerno, situata in Corso Vittorio Emanuele. Le intense precipitazioni registrate nelle ultime ore hanno provocato un esteso allagamento al quarto piano dell’edificio, con gravi conseguenze per la funzionalità degli uffici e per la sicurezza di lavoratori e utenti.
A intervenire sulla vicenda è la Funzione Pubblica Cgil di Salerno, che in una nota sottolinea come l’episodio rappresenti l’ennesima conferma di una criticità strutturale non più rinviabile. «In un contesto così delicato – si legge nel comunicato – va riconosciuto l’impegno costante dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e della Direzione Interregionale del Lavoro Sud, che insieme alla direzione territoriale stanno operando senza sosta per individuare soluzioni concrete e definitive».
Il sindacato esprime inoltre sostegno all’azione del direttore dell’ITL di Salerno, il dottor Amalfitano. «Fin dal suo insediamento – evidenzia la Fp Cgil – ha indicato come priorità assoluta la necessità di individuare una nuova sede, affrontando con determinazione una condizione logistica che da anni penalizza l’Ente».
Sulla gravità della situazione interviene anche il segretario generale della Funzione Pubblica Cgil Salerno, Antonio Capezzuto. «Ci troviamo davanti a un quadro ormai insostenibile che richiede risposte immediate e autorevoli da parte delle istituzioni», afferma. «I cedimenti parziali dei soffitti verificatisi nei mesi scorsi, uniti all’allagamento delle ultime ore, sono segnali allarmanti. Solo per una coincidenza fortunata non si sono registrati infortuni. Non possiamo aspettare che accada qualcosa di irreparabile».
Secondo Capezzuto, l’azione dei vertici dell’Ispettorato, pur significativa, non può essere sufficiente senza un coinvolgimento più ampio del territorio. Da qui l’appello diretto alla Prefettura di Salerno. «Confidiamo nel ruolo di garanzia e nell’autorevolezza del Prefetto – conclude – affinché si faccia promotore di una soluzione condivisa e convochi con urgenza un tavolo istituzionale che coinvolga INL, Comune, Provincia e Agenzia del Demanio».
Pioggia e crolli all’Ispettorato del Lavoro: uffici evacuati a Salerno
L’acqua ha invaso numerosi ambienti operativi, rendendo inutilizzabili diverse stanze destinate sia al personale sia al pubblico. Le infiltrazioni, già segnalate in passato, hanno compromesso ulteriormente la copertura dell’immobile: porzioni di intonaco si sono distaccate dai soffitti, mentre faldoni e documentazione cartacea hanno rischiato di subire danni irreversibili. Di fronte a una situazione giudicata potenzialmente pericolosa, l’Amministrazione ha disposto l’immediato sgombero delle aree colpite, per prevenire rischi all’incolumità dei dipendenti.A intervenire sulla vicenda è la Funzione Pubblica Cgil di Salerno, che in una nota sottolinea come l’episodio rappresenti l’ennesima conferma di una criticità strutturale non più rinviabile. «In un contesto così delicato – si legge nel comunicato – va riconosciuto l’impegno costante dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro e della Direzione Interregionale del Lavoro Sud, che insieme alla direzione territoriale stanno operando senza sosta per individuare soluzioni concrete e definitive».
Il sindacato esprime inoltre sostegno all’azione del direttore dell’ITL di Salerno, il dottor Amalfitano. «Fin dal suo insediamento – evidenzia la Fp Cgil – ha indicato come priorità assoluta la necessità di individuare una nuova sede, affrontando con determinazione una condizione logistica che da anni penalizza l’Ente».
Sulla gravità della situazione interviene anche il segretario generale della Funzione Pubblica Cgil Salerno, Antonio Capezzuto. «Ci troviamo davanti a un quadro ormai insostenibile che richiede risposte immediate e autorevoli da parte delle istituzioni», afferma. «I cedimenti parziali dei soffitti verificatisi nei mesi scorsi, uniti all’allagamento delle ultime ore, sono segnali allarmanti. Solo per una coincidenza fortunata non si sono registrati infortuni. Non possiamo aspettare che accada qualcosa di irreparabile».
Secondo Capezzuto, l’azione dei vertici dell’Ispettorato, pur significativa, non può essere sufficiente senza un coinvolgimento più ampio del territorio. Da qui l’appello diretto alla Prefettura di Salerno. «Confidiamo nel ruolo di garanzia e nell’autorevolezza del Prefetto – conclude – affinché si faccia promotore di una soluzione condivisa e convochi con urgenza un tavolo istituzionale che coinvolga INL, Comune, Provincia e Agenzia del Demanio».

