Aggredisce con un'asta di legno il padre della compagna in Irpinia: nei guai un 60enne della provincia di Salerno

Aggredisce con un'asta di legno il padre della compagna a Paternopoli, in Irpinia: disposto un provvedimento cautelare nei confronti di un sessantenne della provincia di Salerno accusato di stalking. I comportamenti persecutori sarebbero cominciati ad aprile, facendo scattare il Codice Rosso. Lo riporta SalernoToday.
Gli accertamenti svolti dai carabinieri avrebbero consentito di acquisire gravi elementi indiziari rispetto a una serie ripetuta di episodi di violenza, vessazioni e minacce. Con l'ordinanza appena eseguita, il sessantenne non potrà soggiornare né tornare nel territorio comunale di Paternopoli.
Aggredisce con un'asta di legno il padre della compagna in Irpinia: nei guai un 60enne della provincia di Salerno
Avrebbe aggredito con un bastone di legno il padre ottantenne della propria compagna, rivolgendogli anche minacce di morte e rendendo necessario il ricorso alle cure ospedaliere. È questo il fatto più grave attribuito a un 60enne residente nel Salernitano, raggiunto da un'ordinanza che gli vieta di soggiornare nel territorio di Paternopoli, in provincia di Avellino. Il provvedimento è stato eseguito dai carabinieri della stazione del posto e disposto dal gip del Tribunale di Benevento, su istanza della Procura sannita che ha diretto l'attività investigativa. Nei confronti dell'uomo pende un'indagine per atti persecutori.L'attività investigativa
Stando a quanto ricostruito dagli investigatori, i comportamenti vessatori sarebbero cominciati lo scorso aprile, in un contesto caratterizzato da contrasti familiari e problemi con il vicinato, fino ad arrivare, alla fine di agosto, all'aggressione ai danni dell'ottantenne. Episodi caratterizzati da atteggiamenti violenti e intimidatori avrebbero inoltre coinvolto altri componenti della famiglia. Le persone offese hanno presentato denuncia, determinando l'attivazione del Codice Rosso e quindi l'adozione tempestiva delle procedure previste per la tutela delle vittime, compreso il sequestro preventivo delle armi detenute.Gli accertamenti svolti dai carabinieri avrebbero consentito di acquisire gravi elementi indiziari rispetto a una serie ripetuta di episodi di violenza, vessazioni e minacce. Con l'ordinanza appena eseguita, il sessantenne non potrà soggiornare né tornare nel territorio comunale di Paternopoli.




