“Oggi per il
Comune di Scala è una giornata storica. La città più antica della
Costiera amalfitana è stata ricevuta da
Papa Francesco. Queste giornate aiutano a riscoprire e valorizzare sempre di più le radici cristiane del nostro
Paese”.Papa Francesco riceve Luigi Mansi, sindaco del Comune di Scala
Così il sindaco
Luigi Mansi, a margine dell’incontro svoltosi oggi in
piazza san Pietro con il Santo Padre a cui anno partecipato anche assessori e consiglieri comunali.
Il
Papa ha benedetto una statua lignea di
san Francesco che sarà posta nella casa comunale e, su richiesta del primo cittadino, anche l’intera comunità scalese.
Il
Santo Padre, inoltre, ha donato una corona del
Rosario agli amministratori che hanno ricambiato con i limoni della
Costiera.
Durante il colloquio, il
sindaco Mansi ha ricordato che, a
Scala, sant’Alfonso Maria de’ Liguori ha fondato l’ordine dei
Redentoristi per stare accanto ai poveri, realtà quest’ultima tanto cara alla missione apostolica del Pontefice.
La visita avviene nell’anno
francescano della
Regione Campania che lo scorso ottobre, in occasione della festa liturgica del santo patrono d’Italia, ha offerto l’olio per la lampada votiva.
Successivamente, la delegazione, accompagnata da padre
Enzo Fortunato, direttore della sala stampa del
Sacro Convento di Assisi, originario della località salernitana, è stata ricevuta dal comandante della gendarmeria vaticana, il
gen. Domenico Giani, che ha ricordato la sua permanenza a Scala.
Il sindaco, infine, ha concordato una visita a
Scala di Fra’ Giacomo Dalla Torre del Tempio di Sanguinetto, gran maestro del
Sovrano militare ordine di Malta, per realizzare progetti significativi per i luoghi che custodiscono la memoria del fondatore,
Fra’ Gerardo Sasso, nativo proprio del piccolo comune amalfitano.
La giornata si è conclusa con la visita alla
Cappella Sistina e alla Cappella Paolina.
Nell’ultima parte della mattinata, gli amministratori amalfitani hanno incontrato “imprenditori che hanno a cuore il mondo del sociale”.