Proseguono nel Golfo di Policastro i disagi legati al funzionamento degli sportelli Postamat, spesso non operativi nelle ore pomeridiane e serali, in coincidenza con la chiusura degli uffici postali. Una situazione che sta creando forti difficoltà ai cittadini e che ha spinto il sindaco di Sapri, Antonio Gentile, e il coordinatore di Cittadinanzattiva Golfo di Policastro, Vincenzo Lovisi, a intervenire pubblicamente. Il problema riguarda l’impossibilità di prelevare contanti dagli ATM di Poste Italiane in determinati orari, costringendo molti utenti a rivolgersi ad altri istituti bancari, con conseguenti costi aggiuntivi legati alle commissioni.
La posizione del sindaco di Sapri
Il primo cittadino di Sapri ha spiegato di aver già segnalato formalmente la vicenda all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.
"Nella scorsa settimana abbiamo informato l’Agcom di una situazione che non riguarda solo il Golfo di Policastro, ma anche altre aree della provincia e del Paese e che si somma a un disagio già esistente", ha dichiarato Gentile.
Il riferimento è alla mancata riattivazione dell’orario pomeridiano dell’ufficio postale di Sapri, sospeso durante l’emergenza Covid e mai ripristinato.
"Negli ultimi tempi la situazione è ulteriormente peggiorata perché alla chiusura pomeridiana degli sportelli si è affiancata la disattivazione dei Postamat. È inaccettabile che i cittadini siano costretti a pagare commissioni per un servizio che dovrebbe essere garantito", ha aggiunto.
L’amministrazione comunale, ha ribadito il sindaco, continuerà a sollecitare Poste Italiane e auspica un intervento dell’Agcom, anche attraverso eventuali sanzioni.
L’intervento di Cittadinanzattiva
Sulla stessa linea il coordinatore locale di Cittadinanzattiva, Vincenzo Lovisi, che ha ricordato come le criticità legate ai servizi postali non siano una novità per il territorio.
"Da anni chiediamo il ripristino dell’orario pomeridiano dell’ufficio postale di Sapri ma ci è sempre stato risposto che l’affluenza non giustificava l’apertura",ha spiegato.
Oggi, però, alla riduzione degli orari si aggiunge l’impossibilità di prelevare contanti dagli ATM nel pomeriggio.
"Per questo abbiamo scritto nuovamente a Poste Italiane chiedendo il ripristino immediato del servizio Postamat. I cittadini hanno il diritto di poter accedere al proprio denaro, soprattutto nelle fasce orarie in cui gli uffici sono chiusi", ha concluso Lovisi.

