Il Comune di Castellabate ha ufficializzato la propria candidatura a “Capitale italiana del mare” per l’anno 2026, avviando l’iter istituzionale con una delibera di Giunta. L’adesione è avvenuta in risposta all’Avviso Pubblico del 22 novembre 2025, promosso dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Politiche del Mare, che disciplina la presentazione delle candidature da parte dei Comuni costieri italiani.
Un riconoscimento aperto ai Comuni costieri
La candidatura al titolo di Capitale italiana del mare 2026 è riservata a tutti i Comuni costieri del territorio nazionale. Al Comune che sarà designato vincitore è previsto un contributo economico pari a 1 milione di euro, destinato a sostenere un articolato programma di iniziative e attività.
Le risorse saranno utilizzate per la promozione della cultura marittima, con progetti capaci di valorizzare il rapporto tra territorio, mare e comunità locali.
Un titolo per valorizzare la cultura del mare
Il riconoscimento di Capitale italiana del mare è stato istituito con decreto del Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, di concerto con il Ministro dell’Economia e delle Finanze, il 4 novembre 2025.
L’obiettivo è quello di incentivare progetti di valorizzazione e fruizione della cultura italiana del mare, favorendo anche forme di confronto e sana competizione tra le diverse realtà marittime del Paese.
Sostenibilità, biodiversità ed economia marittima
Il titolo mira a promuovere una visione integrata del mare, tenendo conto di tutte le componenti dell’economia marittima e ponendo particolare attenzione a:
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tutela e conoscenza del mare,
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biodiversità marina,
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uso sostenibile delle risorse marine,
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sviluppo di attività culturali, educative e turistiche legate al patrimonio costiero.
In questo contesto, la candidatura di Castellabate intende valorizzare le proprie peculiarità ambientali, storiche e culturali, rafforzando il ruolo del mare come elemento identitario e strategico per il territorio.

