Turisti pagano 300 euro per andare da
Napoli a
Pompei: scacco matto agli
autisti abusivi. Scoperta dagli agenti della Polizia Municipale una vera e propria rete di abusivi. Si tratta di persone che senza licenza e senza alcuna ricevuta accompagnavano i turisti presso il noto sito archeologico.
Scoperta rete di autisti abusivi a Napoli
Il controllo è stato effettuato dal nucleo di
Polizia Turistica. Le indagini erano state avviate in seguito a una segnalazione, pervenuta agli uffici della Municipale, riguardante un servizio di
noleggio con
conducente abusivo che veniva gestito via telefono. Un primo riscontro è arrivato quando gli agenti hanno intercettato il gruppo di turisti nel centro storico, diretto verso il sito archeologico di
Pompei. L'automobilista sprovvisto di licenza, viaggiava in un veicolo privato.
Le dichiarazioni rese dal conducente e dai viaggiatori, questi ultimi ignari di stare usufruendo di un servizio abusivo, concordavano perfettamente: quel viaggio era stato pagato
300 euro. Da successivi accertamenti gli agenti hanno accertato che l'uomo fermato faceva parte di una rete di
abusivi, gestita da un'altra persona che, dietro corrispettivo economico, si occupava di ricevere le richieste e di smistarle a vari automobilisti.
Multa all'autista
L'autista abusivo è stato multato col fermo amministrativo del veicolo per due mesi; il "gestore" del servizio, invece, si è visto contestare l'esercizio abusivo di attività di mediatore, con una sanzione di 5mila euro.
Foto: Immagine di repertorio