Incendio a due auto nella notte tra domenica 4 e lunedì 5 gennaio a Pagani: distrutti due veicoli, uno appartenente a un militare. Indagini in corso per incendio doloso. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Pagani, incendio alle auto nella notte: distrutto anche il veicolo di un militare
Notte di paura a Pagani dove un rogo ha distrutto due automobili parcheggiate, una delle quali appartenente a un appartenente alle forze dell’ordine. L’episodio si è verificato intorno alle 3 del mattino in via Alcide De Gasperi, in prossimità di un condominio e a breve distanza dalla Statale 18.
Secondo le prime ricostruzioni, tutto sarebbe iniziato con una forte esplosione, seguita immediatamente dalle fiamme che hanno avvolto i veicoli in sosta lungo una traversa. Tra le auto andate completamente distrutte figura una Fiat Panda, riconducibile a un militare dell’Arma. Il rogo ha coinvolto anche una Volkswagen Golf parcheggiata accanto, devastata dal propagarsi dell’incendio.
Gli investigatori mantengono il massimo riserbo sull’accaduto. Al momento, tra le ipotesi al vaglio — senza escluderne altre — c’è quella di un gesto intimidatorio. In base a una prima ricostruzione della dinamica, ad agire sarebbero state due persone giunte sul posto a bordo di una terza vettura, una Lancia Y. Dopo aver cosparso di liquido infiammabile una delle automobili, i due avrebbero appiccato il fuoco, allontanandosi rapidamente. Le fiamme si sono estese in pochi istanti, generando un’esplosione tale da mandare in frantumi anche alcuni vetri degli edifici circostanti. Sveglia brusca per i residenti del condominio, scesi in strada e costretti a richiedere l’intervento dei soccorsi.
Sul posto sono intervenuti i Vigili del Fuoco del distaccamento di Nocera Inferiore, impegnati fino alle prime luci dell’alba per domare l’incendio e mettere in sicurezza l’area. Nonostante l’azione dei pompieri, entrambi i veicoli sono risultati completamente distrutti. Si segnalano inoltre danni a una fabbrica adiacente, oltre a infissi, vetrate e a un impianto di climatizzazione di alcuni uffici.
Le indagini sono affidate ai carabinieri del Reparto Territoriale di Nocera Inferiore, guidati dal tenente colonnello Gianfranco Albanese. Gli inquirenti hanno escluso fin da subito l’origine accidentale dell’incendio, orientando l’attività investigativa verso una matrice dolosa sulla base degli elementi raccolti.
L’inchiesta, coordinata dalla Procura di Nocera Inferiore, è ancora nelle fasi iniziali. I due veicoli sono stati posti sotto sequestro, mentre proseguono gli accertamenti per risalire all’identità dei responsabili e chiarire il movente. Resta aperta l’ipotesi di un’azione intimidatoria nei confronti del proprietario di una delle auto, così come quella legata a motivazioni personali o a un contesto di natura criminale più ampio.

