A partire dal 3 agosto 2026 le carte d’identità in formato cartaceo non potranno più essere utilizzate ai fini dell’espatrio. Lo comunica il Ministero dell’Interno – Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali, Direzione Centrale per i Servizi Demografici – nell’ambito delle disposizioni nazionali in materia di documenti di riconoscimento. Da quella data, la validità per l’espatrio sarà garantita esclusivamente dal possesso della Carta d’Identità Elettronica (CIE).
Il piano operativo è stato attivato attraverso la responsabile del settore, Lucia Stile, e prevede aperture dedicate per il rilascio del documento. L’ufficio anagrafe opererà presso la sede distaccata di via Pittoni, con accesso esclusivamente su appuntamento. La prenotazione dovrà essere effettuata tramite il portale ministeriale “Agenda CIE”, piattaforma ufficiale per la gestione delle richieste su tutto il territorio nazionale.
L’amministrazione invita la cittadinanza a verificare con anticipo la validità del proprio documento di riconoscimento, controllando in particolare la data di scadenza e la tipologia del supporto. In caso di possesso di carta d’identità cartacea ancora valida ma utilizzata per l’espatrio, sarà necessario procedere alla sostituzione con la versione elettronica.
«Abbiamo predisposto un’organizzazione puntuale degli uffici – dichiara il sindaco – per garantire a tutti la possibilità di mettersi in regola nei tempi previsti. È fondamentale però la collaborazione dei cittadini: prenotare per tempo significa evitare disagi e assicurarsi la disponibilità del documento prima della scadenza».
La CIE, dotata di microchip e standard di sicurezza avanzati, rappresenta oggi l’unico documento valido per l’identificazione ai fini dell’espatrio nei Paesi che la riconoscono. L’adeguamento alle disposizioni nazionali comporta quindi un passaggio obbligato per tutti i residenti che intendano viaggiare oltre confine a partire dall’agosto 2026.
Pagani, attivato piano straordinario per la Carta di identità elettronica
Alla luce della scadenza fissata dal Viminale, l’amministrazione comunale di Pagani ha predisposto un’organizzazione straordinaria dell’Ufficio Anagrafe per far fronte al prevedibile incremento di richieste. L’obiettivo è consentire al maggior numero possibile di cittadini di dotarsi della CIE entro i termini previsti, evitando criticità in prossimità del periodo estivo.Il piano operativo è stato attivato attraverso la responsabile del settore, Lucia Stile, e prevede aperture dedicate per il rilascio del documento. L’ufficio anagrafe opererà presso la sede distaccata di via Pittoni, con accesso esclusivamente su appuntamento. La prenotazione dovrà essere effettuata tramite il portale ministeriale “Agenda CIE”, piattaforma ufficiale per la gestione delle richieste su tutto il territorio nazionale.
L’amministrazione invita la cittadinanza a verificare con anticipo la validità del proprio documento di riconoscimento, controllando in particolare la data di scadenza e la tipologia del supporto. In caso di possesso di carta d’identità cartacea ancora valida ma utilizzata per l’espatrio, sarà necessario procedere alla sostituzione con la versione elettronica.
«Abbiamo predisposto un’organizzazione puntuale degli uffici – dichiara il sindaco – per garantire a tutti la possibilità di mettersi in regola nei tempi previsti. È fondamentale però la collaborazione dei cittadini: prenotare per tempo significa evitare disagi e assicurarsi la disponibilità del documento prima della scadenza».
La CIE, dotata di microchip e standard di sicurezza avanzati, rappresenta oggi l’unico documento valido per l’identificazione ai fini dell’espatrio nei Paesi che la riconoscono. L’adeguamento alle disposizioni nazionali comporta quindi un passaggio obbligato per tutti i residenti che intendano viaggiare oltre confine a partire dall’agosto 2026.

