PAGANI. Antonio Petrosino D'Auria,
figlio del boss Gioacchino di
Pagani, finirà a
processo per tentata estorsione. Ad accusarlo è
Alfonso Persico.
Tentata estorsione a Pagani, a processo Antonio Petrosino D'Auria
Le
accuse di Alfonso Persico sono state ritenute attendibili dal
Gup e per questo motivo Antonio Petrosino D'Auria sarà
processato.
L’accusa è di tentata estorsione per i
lavori di un cantiere edile per la costruzione di nuovi alloggi. Petrosino avrebbe chiesto del
denaro o una
contropartita in immobili, facendo leva sulla sua
caratura delinquenziale. Si tratta di episodi avvenuti nel
2012, sui quali c’è l'
aggravante del metodo mafioso.
Per la
Distrettuale Antimafia, il
costruttore di Pagani è stato un collaboratore
attendibile. In particolare, Persico riferiva di
intrecci tra imprenditoria e criminalità, facendo riferimento a
grossi investimenti edilizi avvenuti negli anni, con la costruzione di un numero consistente di
alloggi.
FONTE: Le Cronache