Ospedale Ruggi paralizzato: guasto simultaneo alle Tac e Pronto Soccorso nel caos a Salerno

Un grave cedimento strutturale della rete diagnostica ha messo in ginocchio le attività d'urgenza a Salerno, dove l'azienda ospedaliero-universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona ha dovuto fare i conti con la rottura improvvisa e quasi contemporanea di due dei tre tomografi computerizzati in servizio al Pronto Soccorso come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Il blocco dei macchinari ha provocato il congelamento di gran parte degli esami strumentali, innescando lunghe code e una drastica decelerazione nei tempi di risposta e nella presa in carico dei pazienti arrivati con le ambulanze.
Dalla direzione dell'AOU presieduta dai vertici dell'Azienda Ospedaliera è giunta la conferma dell'accaduto insieme a una nota di scuse indirizzata agli utenti per i pesanti ritardi accumulati. I dirigenti sanitari hanno sottolineato l'assoluta imprevedibilità del doppio guasto meccanico, precisando che le squadre d'intervento e i tecnici di radiologia sono stati precettati fin dalle prime ore del mattino per riattivare la strumentazione bloccata e ripristinare i regolari livelli di assistenza.
Il blocco dei macchinari ha provocato il congelamento di gran parte degli esami strumentali, innescando lunghe code e una drastica decelerazione nei tempi di risposta e nella presa in carico dei pazienti arrivati con le ambulanze.
Ospedale Ruggi paralizzato: guasto simultaneo alle Tac
Il quadro operativo all'ospedale di Salerno si è rivelato ancora più complesso a causa dei costanti flussi di ricovero provenienti dalla provincia. A saturare la capacità ricettiva della struttura di via San Leonardo contribuisce in modo determinante il depotenziamento dell'ospedale Santa Maria della Speranza, i cui reparti di prima accoglienza a Battipaglia versano da tempo in profonde difficoltà gestionali, riversando così una quota imponente di emergenze sull'unico presidio di riferimento della zona.Dalla direzione dell'AOU presieduta dai vertici dell'Azienda Ospedaliera è giunta la conferma dell'accaduto insieme a una nota di scuse indirizzata agli utenti per i pesanti ritardi accumulati. I dirigenti sanitari hanno sottolineato l'assoluta imprevedibilità del doppio guasto meccanico, precisando che le squadre d'intervento e i tecnici di radiologia sono stati precettati fin dalle prime ore del mattino per riattivare la strumentazione bloccata e ripristinare i regolari livelli di assistenza.




