È stato condannato
Francesco Benigno a cinque anni di reclusione per aver sparato contro
Pasquale Iannone, figlio del più noto ex consigliere comunale
Giovanni, nel pomeriggio del 23 aprile dell’anno scorso.
Omicidio Pasquale Iannone
Rispondeva di
tentato omicidio e di detenzione abusiva di
armi il pregiudicato nocerino
Francesco Benigno, “Francuccio”, figlio del più noto
Antonio, un ex cutoliano. Il 51enne esplose due colpi d’arma da fuoco,una
pistola calibro 9 a salve modificata, contro la
vittima, ferendolo all’addome. Dietro quell’agguato rimane un mistero, con ipotesi ricollegate agli ambienti dello
spaccio di
stupefacenti.
“Francuccio” fu fermato e rintracciato il giorno successivo nei pressi di un supermercato a
Cava de’ Tirreni, nell’area parcheggio. L’episodio era avvenuto alle 14.30 del giorno precedente, nei pressi del
palazzo di
giustizia di
Nocera Inferiore, lungo
via Borsellino, in una traversa che costeggia il passaggio a livello.
L'agguato
Alla base dell’agguato vi sarebbe una partita di
droga da saldare, dal valore di diverse migliaia di euro. Per ricostruire la dinamica della sparatoria bisogna tornare allo scorso week end, quando a
via Napoli, nei pressi del Bingo di Nocera Inferiore, vittima e indagato si sarebbero affrontati verbalmente.
Le indagini
La
polizia ha acquisito i filmati di
videosorveglianza. Un litigio tra più persone o forse tra i soli due protagonisti di questa storia, esploso poi il lunedì successivo, alle 14.30. È l’orario durante il quale Benigno avrebbe raggiunto Iannone, sparando verso di lui due volte. Un proiettile lo aveva colpito all’addome, forse mentre era in auto. Lo proverebbero le tracce di sangue trovate nell’autovettura, sequestrata dalla polizia