Omicidio Ornella Pinto a Napoli, il
marito confessa in aula l'uxoricidio della moglie, uccisa nel sonno accanto al figlio di pochi anni. Giuseppe Iacomino ha parlato dietro le sbarre e si è affidato anche al testo di una lettera spedita alla Corte, per raccontare il momento del delitto.
Omicidio Ornella Pinto, la confessione del marito
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Non dormivo più in casa da tempo, ho sofferto molto, è stato un attimo, avevo trascorso l'ennesima notte in auto, mi sono deciso ad entrare in casa. Ho messo tutti i miei beni a disposizione di mio figlio e di chi si occuperà della sua crescita. Per il resto la mia vita è finita", ha dichiarato l'assassino. Ornella Pinto aveva 40 anni quando è stata uccisa nel sonno dal marito che non accettava la fine della relazione. La tragedia si è consumata nella notte tra il 12 e il 13 marzo scorsi.
Secondo la ricostruzione, la donna è stata
uccisa con almeno 12 coltellate. L'arma sarebbe stata reperita da un albergo di famiglia. Come riporta
Il Mattino, l'imputato ha raccontato di aver trovato il coltello a casa, avvolto a uno strofinaccio
presente nella cucina della sua ex abitazione.