Lunedì 1 giugno è stato donato un defibrillatore alla comunità di Ogliastro Marina: l'iniziativa è stata promossa dall'associazione Parco Culturale Castellabate Cilento.
La cerimonia, intrisa di emozione e arricchita da momenti di educazione sanitaria, è stata impreziosita dalla consegna di una targa commemorativa dedicata a Tommasino. Roberta Piccirillo, presidente dell’associazione Parco Culturale Castellabate Cilento, ha voluto ricordare il giovane come un angelo, ringraziando quanti hanno contribuito a trasformare questo ricordo in un simbolo di speranza e protezione per l'intera comunità locale. L'evento ha visto la partecipazione del vicesindaco Luigi Maurano, che ha rappresentato il sindaco Marco Rizzo e ha elogiato la collaborazione fra le associazioni Parco Culturale Castellabate Cilento e Tommy 125, oltre al supporto offerto dai medici. Durante il suo intervento, Maurano ha sottolineato come un'iniziativa nata con nobili intenti abbia saputo generare un dono così significativo per il territorio. Tra le autorità presenti, anche l’assessore Marianna Carbutti e il consigliere comunale Domenico Di Luccia.
L'incontro non è stato solo una celebrazione, ma anche un’occasione per porre l’attenzione sulle difficoltà che il sistema sanitario locale si trova ad affrontare. Particolarmente significativi sono stati gli interventi sul tema del potenziamento dell'ospedale di Agropoli e del pronto soccorso. In primo piano, l’appello del dottor Giancarlo Feo, pediatra ed esperto in cardiologia pediatrica, che ha ribadito l’urgenza di istituire un servizio di guardia medica notturna a Santa Maria, essenziale per garantire assistenza rapida sia ai residenti che ai numerosi turisti che frequentano la zona, riducendo così i tempi di intervento in situazioni di emergenza. All'incontro sono intervenuti anche i medici di base Carmine Malzone e Pierluigi Salurso, sottolineando il coinvolgimento del settore medico locale.
Un momento centrale della giornata è stato dedicato alla formazione sull'uso del defibrillatore. Il dottor Corrado De Martino, anestesista e istruttore di primo soccorso, ha spiegato con un linguaggio chiaro e diretto l'importanza della "catena della sopravvivenza". Ha evidenziato come la presenza sul posto di un defibrillatore aumenti significativamente le probabilità di salvare vite, considerando che il 75% degli arresti cardiaci avviene in contesti extraospedalieri, spesso alla presenza di testimoni. De Martino ha sottolineato il ruolo cruciale della formazione dei cittadini per intervenire con prontezza in situazioni critiche.
Durante l'evento, il defibrillatore è stato ufficialmente consegnato a Carmine Gorga, padre di Tommy e fondatore dell'associazione Tommy 125. Il dispositivo verrà collocato in Piazza Giovanni Paolo II a Ogliastro Marina, luogo centrale per la comunità. Per garantirne la perfetta efficienza tutto l'anno, sarà acquistata dall'associazione una speciale teca protettiva destinata a custodirlo. Oltre al dispositivo stesso, la sicurezza del territorio viene ulteriormente rafforzata dall'impegno umano: Tommy 125 può contare su cinquanta volontari già formati e pronti a intervenire con competenza in caso di necessità.
Parco Culturale Castellabate Cilento: un defibrillatore donato il 1 giugno alla comunità di Ogliastro Marina
Il 1° giugno, presso la terrazza del Paradise Beach di Ogliastro Marina, si è tenuta la cerimonia ufficiale per la consegna di un nuovo defibrillatore semiautomatico alla comunità. Questo dispositivo salvavita rappresenta una risorsa fondamentale per la sicurezza di residenti e turisti ed è il risultato dell'iniziativa intrapresa dall'associazione Parco Culturale Castellabate Cilento. L'idea nasce dal desiderio di trasformare il dolore per la prematura perdita di Tommaso Gorga in un gesto concreto a tutela della vita. L’acquisto del defibrillatore è stato possibile grazie ai fondi raccolti durante l'evento benefico "Si può dare di più", svoltosi il 27 marzo scorso, e alle generose donazioni di cittadini e visitatori.La cerimonia, intrisa di emozione e arricchita da momenti di educazione sanitaria, è stata impreziosita dalla consegna di una targa commemorativa dedicata a Tommasino. Roberta Piccirillo, presidente dell’associazione Parco Culturale Castellabate Cilento, ha voluto ricordare il giovane come un angelo, ringraziando quanti hanno contribuito a trasformare questo ricordo in un simbolo di speranza e protezione per l'intera comunità locale. L'evento ha visto la partecipazione del vicesindaco Luigi Maurano, che ha rappresentato il sindaco Marco Rizzo e ha elogiato la collaborazione fra le associazioni Parco Culturale Castellabate Cilento e Tommy 125, oltre al supporto offerto dai medici. Durante il suo intervento, Maurano ha sottolineato come un'iniziativa nata con nobili intenti abbia saputo generare un dono così significativo per il territorio. Tra le autorità presenti, anche l’assessore Marianna Carbutti e il consigliere comunale Domenico Di Luccia.
L'incontro non è stato solo una celebrazione, ma anche un’occasione per porre l’attenzione sulle difficoltà che il sistema sanitario locale si trova ad affrontare. Particolarmente significativi sono stati gli interventi sul tema del potenziamento dell'ospedale di Agropoli e del pronto soccorso. In primo piano, l’appello del dottor Giancarlo Feo, pediatra ed esperto in cardiologia pediatrica, che ha ribadito l’urgenza di istituire un servizio di guardia medica notturna a Santa Maria, essenziale per garantire assistenza rapida sia ai residenti che ai numerosi turisti che frequentano la zona, riducendo così i tempi di intervento in situazioni di emergenza. All'incontro sono intervenuti anche i medici di base Carmine Malzone e Pierluigi Salurso, sottolineando il coinvolgimento del settore medico locale.
Un momento centrale della giornata è stato dedicato alla formazione sull'uso del defibrillatore. Il dottor Corrado De Martino, anestesista e istruttore di primo soccorso, ha spiegato con un linguaggio chiaro e diretto l'importanza della "catena della sopravvivenza". Ha evidenziato come la presenza sul posto di un defibrillatore aumenti significativamente le probabilità di salvare vite, considerando che il 75% degli arresti cardiaci avviene in contesti extraospedalieri, spesso alla presenza di testimoni. De Martino ha sottolineato il ruolo cruciale della formazione dei cittadini per intervenire con prontezza in situazioni critiche.
Durante l'evento, il defibrillatore è stato ufficialmente consegnato a Carmine Gorga, padre di Tommy e fondatore dell'associazione Tommy 125. Il dispositivo verrà collocato in Piazza Giovanni Paolo II a Ogliastro Marina, luogo centrale per la comunità. Per garantirne la perfetta efficienza tutto l'anno, sarà acquistata dall'associazione una speciale teca protettiva destinata a custodirlo. Oltre al dispositivo stesso, la sicurezza del territorio viene ulteriormente rafforzata dall'impegno umano: Tommy 125 può contare su cinquanta volontari già formati e pronti a intervenire con competenza in caso di necessità.

