Proseguono gli accertamenti sull’omicidio di Francesco Vitolo, l’imprenditore 61enne di Pagani morto dopo essere stato colpito con una coltellata durante un litigio. Per il delitto, avvenuto il 28 febbraio in un’abitazione a Sant’Egidio del Monte Albino, in Viale degli Aranci, si trova in carcere la moglie Raffaella Cirillo, 54 anni. Come riporta l'edizione odierna de Il Mattino l'inchiesta non è ancora conclusa. Gli investigatori attendono infatti l’esito degli accertamenti irripetibili svolti a Roma dai carabinieri del Ris.
Omicidio di Francesco Vitolo: Ris a lavoro nella villa di Sant’Egidio del Monte Albino
La scorsa settimana, presso il Raggruppamento carabinieri investigazioni scientifiche, sono stati analizzati diversi elementi raccolti nell’abitazione della coppia. Tra i reperti finiti sotto esame ci sono quattro coltelli sequestrati in casa il giorno del delitto, un Cd-Rom, tracce ematiche e almeno altri due elementi prelevati sia dall’indagata sia dalla vittima.
Gli accertamenti serviranno a chiarire con maggiore precisione la sequenza dei fatti e a definire il ruolo dei reperti nella ricostruzione dell’omicidio. Il lavoro degli esperti è considerato un passaggio importante per completare il quadro investigativo prima della chiusura dell’indagine.
La ricostruzione della Procura
Secondo la ricostruzione della Procura di Nocera Inferiore, Raffaella Cirillo avrebbe colpito il marito con un coltello da cucina, provocandogli una ferita mortale. Il movente, secondo gli inquirenti, sarebbe legato a una relazione extraconiugale dell’uomo, scoperta dalla moglie alcuni giorni prima.
La sera del delitto, sempre secondo l’ipotesi investigativa, la donna avrebbe sorpreso il marito mentre messaggiava con l’altra donna. Dopo l’aggressione, l’indagata avrebbe tentato di ripulire il coltello, sciacquandolo nel lavandino della cucina, con l’obiettivo di eliminare le tracce di sangue.
Raffaella Cirillo è accusata di omicidio volontario aggravato. L’inchiesta resta aperta in attesa dei risultati completi degli accertamenti tecnici. Solo dopo l’esito delle analisi sarà possibile definire con maggiore chiarezza il quadro probatorio relativo alla morte di Francesco Vitolo.

