Il Tar Campania, sezione di Salerno, ha annullato il provvedimento con cui il servizio veterinario dell’Asl aveva disposto l’abbattimento di un suino allevato per autoconsumo in un piccolo allevamento familiare di Agropoli. L’animale era stato ritenuto irregolare perché privo del marchio auricolare identificativo. La decisione dell’autorità sanitaria è stata impugnata dal proprietario, assistito dall’avvocato Raffaele Marciano.
Agropoli, suino senza marchio auricolare: il Tar blocca l’abbattimento disposto dall’Asl
Come riportato da SalernoToday la vicenda nasce da un’ispezione effettuata dai veterinari dell’Asl presso un allevamento familiare di Agropoli. Durante il controllo era stata rilevata l’assenza del sistema di identificazione previsto dalla normativa vigente. Gli accertamenti sanitari, però, avevano escluso la presenza di malattie infettive o di altre patologie tali da rappresentare un pericolo per la salute pubblica o per il patrimonio zootecnico.
Nonostante l’esito favorevole delle verifiche sanitarie, l’Asl aveva comunque disposto l’abbattimento del suino. Il proprietario ha quindi deciso di rivolgersi alla giustizia amministrativa, contestando la legittimità del provvedimento.
I giudici del Tar Salerno hanno accolto i tre motivi di ricorso presentati dalla difesa, annullando l’atto adottato dall’autorità sanitaria. Secondo quanto emerge dalla decisione, la mancanza del marchio auricolare non può portare automaticamente a una misura estrema come l’abbattimento dell’animale.

