Cronaca

Numero Unico 112, svolta a Salerno e provincia: attiva la centrale di Sarno, ecco come funziona e quando arriva nel resto della Campania

Carla Castellano
Numero Unico 112, svolta a Salerno e provincia: attiva la centrale di Sarno, ecco come funziona e quando arriva nel resto della Campania

Una svolta nella gestione delle emergenze in provincia di Salerno. Da oggi è ufficialmente operativa a Sarno la Centrale Unica di Risposta del Numero Unico Europeo di Emergenza 112, ospitata nell'ex palazzina Arcadis di via Ingegno. Il servizio consente ai cittadini di richiedere, attraverso un solo numero, l'intervento di Carabinieri, Polizia, Vigili del Fuoco e soccorso sanitario.

L'attivazione interessa inizialmente i distretti telefonici di Salerno, Battipaglia, Vallo della Lucania e Sala Consilina, mentre l'estensione al resto della Campania avverrà gradualmente fino al 9 dicembre.

Numero unico 112, la centrale di Sarno è operativa: cosa cambia per i cittadini

La struttura di via Ingegno 9 rappresenta uno dei due poli regionali destinati alla gestione iniziale delle chiamate di emergenza, insieme alla centrale di Napoli-Agnano. Il funzionamento è semplice: componendo il 112, il cittadino entra in contatto con un operatore che raccoglie le informazioni essenziali, individua il luogo dell'emergenza e stabilisce quale servizio debba intervenire.

La richiesta viene quindi inoltrata alla centrale competente, accompagnata dai dati raccolti. Saranno poi Polizia, Carabinieri, Vigili del Fuoco o soccorso sanitario a gestire direttamente l'intervento e l'invio dei mezzi. Il sistema dispone anche di strumenti tecnologici per agevolare la localizzazione del chiamante, particolarmente utili quando una persona non riesce a indicare con precisione dove si trova.

Salerno, Battipaglia, Cilento e Vallo di Diano: dove è già attivo il 112

La prima fase coinvolge quattro distretti telefonici della provincia salernitana, identificati dai seguenti prefissi:

  • 089: Salerno e relativo distretto telefonico.

  • 0828: Battipaglia e relativo distretto telefonico.

  • 0974: Vallo della Lucania e relativo distretto telefonico.

  • 0975: Sala Consilina e relativo distretto telefonico.

In queste aree il nuovo sistema è già attivo e le chiamate vengono gestite dalla centrale di Sarno.

Numero unico emergenze in Campania: il calendario delle attivazioni

La Regione Campania ha previsto un'introduzione progressiva del servizio, che sarà completata entro dicembre.

  • Dal 10 novembre 2026 il 112 sarà operativo anche nei distretti di Avellino e Sant'Angelo dei Lombardi, con prefissi 0825 e 0827.

  • Dal 24 novembre toccherà a Caserta e Benevento, rispettivamente con prefissi 0823 e 0824.

  • Dal 9 dicembre il sistema raggiungerà Napoli e gli altri territori appartenenti al distretto 081. Nella stessa data entrerà pienamente in funzione anche la Centrale Unica di Risposta di Napoli-Agnano, completando la copertura regionale.

Come chiamare il 112: il servizio è gratuito, restano attivi 113, 115 e 118

Il Numero Unico Europeo di Emergenza può essere contattato gratuitamente da telefono fisso o cellulare, anche in assenza di credito telefonico o da uno smartphone privo di SIM. Durante la telefonata è importante comunicare che cosa è accaduto, dove si trova la persona da soccorrere e ogni informazione utile a valutare la situazione, seguendo le indicazioni dell'operatore.

Non sarà necessario memorizzare numeri differenti a seconda del tipo di intervento. Restano comunque utilizzabili il 113, il 115 e il 118: nei territori dove è già attivo il nuovo sistema, le richieste vengono instradate attraverso la Centrale Unica di Risposta.

Il 112 deve essere utilizzato esclusivamente per situazioni di emergenza e non per informazioni generiche o chiamate di prova.

Dall'ex Arcadis alla centrale operativa: il progetto realizzato a Sarno

L'apertura della sede sarnese rappresenta il risultato di un percorso istituzionale avviato negli anni scorsi. Il progetto regionale del Numero Unico di Emergenza ha preso forma durante la presidenza di Vincenzo De Luca, con la sottoscrizione, il 1° aprile 2022, del protocollo d'intesa con il Ministero dell'Interno.

A livello comunale, l'iter è stato seguito inizialmente dall'amministrazione dell'ex sindaco Giuseppe Canfora e successivamente portato avanti da quella guidata da Francesco Squillante, fino all'attivazione della struttura. Con l'entrata in servizio della centrale di via Ingegno, Sarno assume dunque un ruolo centrale nell'organizzazione delle richieste di soccorso in Campania.

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