Dalla finzione cinematografica alla realtà delle cronache giudiziarie. Artem Tkachuk, l'attore italo-ucraino di 25 anni noto al grande pubblico per l'interpretazione del personaggio di Pino "Pagano" nella serie televisiva della Rai Mare Fuori, è stato arrestato dagli agenti della Polizia di Stato a Rho, alle porte di Milano, con le accuse di danneggiamento pluriaggravato in concorso e minacce a pubblico ufficiale.
Alla vista delle divise, l'attore venticinquenne ha reagito con forte aggressività verbale per impedire il controllo. Tkachuk si è scagliato contro i poliziotti urlando frasi intimidatorie come «Vi meno» e «Ora vi prendo e vi sfondo». I quattro sono stati immediatamente bloccati e condotti negli uffici del Commissariato di Rho dove, al termine degli accertamenti di rito, sono stati dichiarati in stato di arresto per il danneggiamento aggravato delle vetture, a cui si aggiunge la denuncia formale all'autorità giudiziaria nei confronti dell'attore per le minacce rivolte ai pubblici ufficiali.
Notte di follia a Rho: arrestato l'attore Artem Tkachuk
Il raid vandalico si è consumato intorno all'una di notte in via Molino Prepositurale. Tkachuk, in compagnia di tre amici di 18, 22 e 26 anni, ha iniziato a colpire con estrema violenza, usando calci e pugni, le vetture regolarmente parcheggiate lungo la strada. Il forte baccano ha svegliato i residenti del quartiere e a interrompere la devastazione è stata la telefonata al 112 di una donna, che ha allertato le forze dell'ordine segnalando il gruppo in azione. Al loro arrivo sul posto, le Volanti del locale Commissariato hanno intercettato i giovani e riscontrato pesanti danni strutturali su quattro automobili, nello specifico una Peugeot, una Dacia, una Renault e una Fiat 500, tutte rimaste pesantemente ammaccate nella carrozzeria e private degli specchietti retrovisori esterni, completamente divelti.Alla vista delle divise, l'attore venticinquenne ha reagito con forte aggressività verbale per impedire il controllo. Tkachuk si è scagliato contro i poliziotti urlando frasi intimidatorie come «Vi meno» e «Ora vi prendo e vi sfondo». I quattro sono stati immediatamente bloccati e condotti negli uffici del Commissariato di Rho dove, al termine degli accertamenti di rito, sono stati dichiarati in stato di arresto per il danneggiamento aggravato delle vetture, a cui si aggiunge la denuncia formale all'autorità giudiziaria nei confronti dell'attore per le minacce rivolte ai pubblici ufficiali.

